
Ritualità / Il Lettore nudo
I calzini sono utili. Il fatto di indossare un indumento che copre una nudità che potrebbe anche rimanere scoperta mi dà un senso di sicurezza (Clemente Mastella)
Il lettore nudo è il libertino godereccio. Libero per antonomasia da qualsiasi implicito ed esplicito collegamento alle sovrastrutture sociali, legge. Si spoglia dai fardelli del quotidiano, adagia il tutto sulla prima sedia a portata e si concede una lieta smorfia di soddisfazione. Già è sollevato, tanto è bastato a renderlo diverso. Quale catarsi in siffatto gesto! Si siede o si sdraia, magari passeggia per casa, è lo stesso ormai, quel che conta è altro. Rinfrancato dalla totale assenza di orpelli, oggetti, elastici o cinture, può dedicarsi esclusivamente all’attività preposta. Può girarsi, cambiare posizione senza l’onere di sistemarsi indumenti fuori posto, recuperare coperte cadute sotto i fasti dell’impeto e roba così. Ah, cervello e corpo rilassati all’unisono. Ma che storia! Che liberazione! Insomma, puristi o no, frega poco… bisogna provare! è vero, è una figata! Il re, il re… il re è nudo!
Licia Ambu
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Mai avrei immaginato tanto! Donne che leggono in foto retrò un po’ da feticisti! Che linea editoriale coraggiosa questo Finzioni Magazine! Ahahahah grande Licia! Se fossi americano inizierei a muovere il pugno in aria urlando uoh uoh uoh come nei film, ma mi limiterò a un incredulo che storia!