Il lettore senza lavatrice

Ritualità / Il lettore senza lavatrice

Il lettore senza lavatrice lo incontrate la domenica seduto su un muretto (vista strada) mentre legge per un tempo determinato, prospiciente una vetrina. Legge mentre assolve la funzione sociale della brava massaia. In effetti non possiede la lavatrice in casa oppure non possiede la pace dei sensi tale da potersi accomodare bordo vasca magari per leggere di fronte ad un oblò. Perciò va in una lavanderia a gettoni. Una specie di gita fuori porta. In realtà è molto divertente, fa quasi venire la smania di non farsi la lavatrice o prenderla ideologicamente a martellate. E’ curioso come l’andamento ritmico, il tempo specifico e il silenzio (talvolta) (nel senso che a volte non c’è silenzio) degli avventori possano rivelarsi ineccepibili allo scopo. Bello d’estate al sole, bello d’inverno al caldo, con l’odore del sapone e il ritmo del cestello carico 3, 5 più kg. Una considerazione particolare per la cernita del titolo adatto. Un bucato letterario in pratica. Out of order.

Licia Ambu

 

Licia Ambu

Pensa che avere una sola personalità sia uno spreco di spazio. In fase di definizione a ciclo continuo, ama in ordine sparso nonché intercambiabile un sacco di cose.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.