Angoulême 2016, supereroi e altre novità

  • Inizierà tra poche ore la 43esima edizione del Festival international de la bande dessinée d'Angoulême e le polemiche non si placano: mercoledì sera saranno annunciati i tanto contestati Grand Prix 2016, ma l’autrice Claire Wendling — rimasta tra i tre finalisti — ha dichiarato di non volere il premio qualora dovesse vincere. E dato che anche gli altri due finalisti Alan Moore e Hermann non sembrano troppo contenti della nomination, siamo proprio curiosi di vedere come finirà questa storia. Intanto a questo link è disponibile il programma dettagliatissimo, ricco di eventi, mostre, presentazioni.
  • È uscito il secondo full trailer dell’attesissimo Suicide Squad: nuovi particolari vengono rivelati e il film sembra essere molto meno serioso di quanto rivelasse il primo trailer. Riuscirà a coinciliarsi con il mondo di Batman VS Superman di cui fa ormai parte?

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  •  Per rimanere in tema supereroi, arriva via Twitter la conferma della seconda stagione di Jessica Jones: Alias Investigation è pronto a colpire ancora.
  • Non mancano le novità anche sul fronte italiano: Leo Ortolani ha annunciato ufficialmente, con un lungo post sulla sua pagina facebook, la conclusione di Rat-Man. A marzo infatti inizierà la saga conclusiva che, composta da 10 capitoli, vedrà l’ultimo albo a settembre 2017 con il numero 122. Un minuto di silenzio, anche se siamo sicuri che inventerà nuovi modi per continuare a farci ridere.
  • Tra le uscite interessanti segnaliamo un nuovo volume di Bastien Vivès tratto dal proprio blog e pubblicato da Bao; dopo fumetti, amore e video games, questa volta il tema è la famiglia. 
  • Infine esce per gli inarrestabili tipi di Eris In the pines di Erik Kriek, maestro del fumetto olandese, già autore del bellissimo H.P. Lovecraft Da altrove e altri raccontiDopo aver combattuto contro Cthulhu, adesso Kierk affornta i demoni della musica folk e mette in scena una raccolta di racconti a fumetti ispirati a cinque murder ballads interpretate da celebri cantautori come Nick Cave, Johnny Cash e Bob Dylan. Qua l'anteprima. 

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Elena Biagi

Elena Biagi dopo aver cambiato quattro volte colore di capelli, undici case e cinque città, adesso è biondiccia e vive a Milano, dove lavora in una casa editrice.

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