Lo spirito delle parole

È risaputo che l'esercizio della scrittura sia spesso (e volentieri) accompagnato dalla passione enologica. Pare perciò risolutiva l'invenzione di una macchina per scrivere che crea cocktails.

Sì, cari scrittori sitibondi, avete capito bene: il vostro sogno è finalmente divenuto realtà. La struttura del marchingegno è piuttosto complicata, ma il meccanismo è semplicissimo: ogni volta che viene premuto un tasto la macchina, grazie a un sistema di siringhe e tubicini trasparenti, rilascia l'alcol e lo combina con lo sciroppo o con il liquore associato alla lettera selezionata. Il risultato di ogni digitazione viene raccolto in un bicchiere da cocktail et voilà: your drink is served. C'è comunque un video che mostra alla perfezione il funzionamento di questa macchina per scrivere davvero "spiritosa".

Gioite dunque aspiranti Bukowski e piccoli Hemingway in erba: a quanto pare i tempi riarsi sono finiti per sempre.  

Alessandra Ribolini

Alessandra Ribolini

Traduttrice e teacher, ma soprattutto wannabe finta bionda senza averne l'aria

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