Sul treno degli ebook

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Si preannuncia un autunno rovente sul fronte dell’editoria digitale: da una parte gli squadroni di ribelli che vedono nei nuovi supporti di lettura e nei formati digitali la possibilità di aumentare la diffusione a basso costo (se non a costo zero) di libri e informazioni; dall’altra le truppe di editori e distributori che costruiscono alleanze e fortezze. Tutti in affanno di montare sul treno che conduce al campo di battaglia degli ebook. Noi di Finzioni, in questa tenzone, stiamo dalla parte dei lettori, si capisce.

L’ultimo convoglio partito è una joint venture tra Telecom Italia e Mondadori e consiste nella messa online del sito Biblet, l’ebook store del colosso delle telecomunicazioni, rifornito di 1200 titoli dal catalogo di Segrate, di cui 400 sono novità. Una sorta di Santa Alleanza, insomma. Ma non esclusiva, bensì aperta, nelle parole dell’Amministratore Delegato Telecom Franco Bernabè, a tutti quegli editori che vorranno unirsi.

Come funziona? Semplice: Telecom si becca il 30% del prezzo di copertina e il resto va all’editore. E il prezzo di copertina? Sarà del 35% inferiore a quello del cartaceo. Il che, in tutta onestà, ci sembra un po’ poco, visto che gli ebook non presentano costi di distribuzione e magazzino e che i costi di produzione e gestione sono limitati. E non finisce qui: gli ebook saranno dotati di strumenti DRM (Digital Rights Management) forniti da Adobe: in pratica dei "lucchetti" che complicheranno l’utilizzo degli stessi file su più supporti, rendendoli praticamente inutilizzabili si iPad e Kindle. A nemmeno 24 ore dal lancio, il malcontento è già esploso!

E’ ovvio che gli editori fanno il proprio interesse, e che puntino ad ampliare il mercato degli ebook soprattutto in vista delle festività natalizie, che saranno il vero banco di prova dell’editoria digitale in Italia. O meglio, il primo campo di battaglia dopo le scaramucce dell’estate appena trascorsa. 

eFFe

 

 

eFFe

eFFe sarebbe un antropologo, ma ha lavorato come lavapiatti, professore, pubblicitario, ghost-writer e sandwich-man. Di conseguenza non crede che un uomo possa essere definito dal lavoro che fa, ma solo da come lo fa.

2 Commenti
  1. Speriamo che non sia la solita politica degli annunci, al momento l’unico sito che è veramente operativo è questo: http://www.bol.it/ebook-italiani/ e prima di questo c’era ibs ma ha pochi titoli in italiano e ad oggi niente di Mondadori.

    Speriamo soprattutto che non vi siano DRM come nella musica.

  2. Beh, chi ha provato Biblet non ne è contento, sembra che se scrivi al servizio assistenza l’email torna indietro con la dicitura “user unknown”!
    I DRM, ahimè, ci sono già. Dall’esperienza degli mp3 non hanno capito nulla.

    E per quanto riguarda distributori di ebook esistono anche Simplicissimus e BookRepublic, dagli un’occhiata!