Tempo di Attila, re degli autUnni

Quando si comincia a dare il nome alle perturbazioni, devo ammetterlo, mi perturbo. Non sono sicura che questa moda mi vada a genio. Non molto tempo fa si diceva: arriva l'autunno. Ora, invece, arriva Attila, il Re degli (aut)Unni. Ci mancavano pure le invasioni barbariche "atmosferiche". Chi fermerà il grande barbaro? Non c'è dubbio: un buon libro!

Nord

Attila, al bar non si parla d'altro. Si vedrà perfino la prima neve sulle montagne. Tirate fuori un bel maglione e, vi prego, continuate a chiamarlo autunno. Come il bel libro di Nico Orengo, L'autunno della Signora Waal (Einaudi, 2007).

Centro

Il gatto rincorre le foglie secche sul marciapiede, dice una poesia di Gianni Rodari (oggi è il suo compleanno!).  Ma poi arriva Attila e il gatto scappa via e le foglie si stringono forte e poi…Insomma, continuate voi, è  tempo di riscoprire La grammatica della fantasia (Einaudi, 2006).

Sud

Attila arriva fino al Sud e le temperature scendono. Se ci riuscite, tra una pioggia e l'altra, fate una passeggiata nel bosco a raccogliere castagne e funghi. Se poi non vi va di uscire va bene anche un po' di letargo. Comunque vada, a voi suggerisco Sonno di Murakami Haruki (Einaudi – in uscita). Uno dei racconti più visionari dello scrittore con le illustrazioni di Kat Menshik.

 

Giovanna Iorio

“Avere la libertà di parola non è abbastanza. Bisogna imparare a parlare liberamente.”
C. Hitchens

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