Finzioni ha rinchiuso per tutta l’ estate un tipo in biblioteca con delle provviste, birra, e del gran peyote e lui, in cambio, ci scrive quello che gli passa per la testa.
(R)estate con Finzioni / Un’epidemia qualunque
Senz’ alcuna ragione assidui lettori persero ogni inibizione. Lettori di Bukowski vagavano sbronzi e scommettevano all’ ippodromo su broker di borsa sellati da Burroughs, stimate signore borghesi plagiate da Lawrence si macchiavano di adulterio, fanatici dell’ Antico Testamento invocavano Sodoma , alcuni ispirati da Orwell deliravano sulla malefica anagrafe di FaceBook e sull’ universale auto-censimento. Sole e Acciaio di Mishima era in tutte le edicole con allegata una cassetta di aerobica di Gill Cooper.
L’ autorità costituita volle vederci chiaro. Ma commissari di polizia usciti da Gadda non concludevano nessuna indagine e si sfogavano in flussi di coscienza con un romanesco incomprensibile.. Ronde di quartiere istituirono processi sommari a lettori spaesati di Kafka. Il Governo indisse elezioni, ma gruppi di lettura di Saramago guidarono la rivolta dell’ astensione.
Poi venne l’ epidemia. I lettori si tramutarono in topi. La polizia provò a nascondere tagliole sotto libri esca, ma non funzionò.
Una mattina bussarono alla mia porta.
- Poche ciance, siamo del Governo, lei lavorerà per noi.
-Perchè proprio io, chiesi ancora assonnato.
-Da quanto non legge un libro?
-Secoli.
-E’ immune, ecco perchè.
Mi dissero di andare nella vecchia Biblioteca di Stato Nelle segrete della Biblioteca erano rinchiuse le menti criminali plagiate dai libri. Assassini e pazzi comuni catalogati in un grande archivio, tutti con un codice ISBN marchiato in fronte. Mark Chapman abbelliva la sua cella scrivendo sul muro frasi tratte dal Giovane Holden. Nella cella accanto Charles Manson canticchiava Helter Skelter solo per innervosirlo.
Il Governo decise di passare al contrattacco. Dispose di diffondere tutte le opere prime ed eliminare ogni censura e sequestro. Migliaia di manoscritti vennero lanciati dagli elicotteri come i volantini propagandistici degli Stati Uniti in Iraq. I topi morirono pian piano, dopo pochi mesi l’ epidemia fu debellata. In tv uno scrittore presentava un libro estivo da Fazio, e il pubblico divertito applaudiva ad un gustoso aneddoto.
Tabagista
