“Wine publishing”

Può anche essere che la retorica del vino vi abbia stancato. In effetti di quelli che sorseggiano un rosso d’annata ipotizzando sentori di sella d’asino, ne abbiamo visti fin troppi. Ma tra i somelier improvvisati e il rosso sincero-del-contadino, c’è tutto un territorio popolato da gente che si gode i piaceri della vita senza perdere il contatto con la realtà. 

E qui su Finzioni, quando si parla di piaceri della vita, il buon vino e la buona letteratura sono in prima fila. Per questo vi segnaliamo due iniziative che fondono libri e vino in maniera originale
 
La prima è un concorso letterario che premia il miglior racconto originale sul tema del vino e del suo abbinamento col cibo. I primi tre arrivati vedranno il loro lavoro pubblicato e distribuito a migliaia di persona. I migliori racconti, infatti, saranno stampati direttamente sull’etichetta delle bottiglie prodotte dalla casa vinicola che bandisce il concorso.
Il wine-publishing, un mercato che mancava. 
 
L’altra iniziativa di cui vi rendiamo conto è “Wine on the road”, altro concorso letterario che premia opere sul tema del “viaggiar assaporando”. Anche qui, in massimo 8.000 battute bisogna riuscire a raccontare una storia che abbia come tema i tour enogastromici, organizzati o meno, improvvisati o meno. La giuria che selezionerà i racconti migliori è composta da letterati, esperti di vino e critici cinematografici (in realtà l'unico critico è Enrico Ghezzi, le cui recensioni sui vincitori saranno probabilmente uno spettacolo a sé). 
 
Margherita Caramatti

Margherita Caramatti

Conosciuta anche come Maggie. E' nata con la passione per i libri e cresciuta con quella della tecnologia e del uéb, oggi cerca di unire le due cose e farne una professione.

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