5 novembre 2011
ArchivioUn ragno in attesa tra i petali: Giuda Iscariota o Don Giovanni?
Nella scorsa puntata di TcT abbiamo curiosato tra i parallelismi narrativi di un libro – Cent’anni di solitudine – e di una trilogia – The Godfather – due mostri sacri che si somigliano. Oggi, invece, vorrei rischiare e ragionare soltanto su un distico, una coppia di versi liberi. Continua a leggere
Cent’anni di Padrino: quando le trame si vogliono bene
E, quando penso a Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez, immediatamente, per associazione di idee, penso a The Godfather, uno due tre, filmoni di Francis Ford Coppola. Ma, che c’azzecca la trama di Cent’anni con la trama del Padrino? Secondo me, parecchio. Continua a leggere
Prendere spunti è sempre meglio che prendere sputi
Voglio dire: consideriamo le trame eterne. La letteratura ne è colma. Il lascito letterario e fantastico del britannico è stupefacente, potremmo andarcene tutti quanti a pescare nell’oceano Tolkien e prescinderne sarebbe come mettere piede a Santo Domingo con la fidanzata. [cit.] Continua a leggere
Hunter S. Thompson
Sottovalutare, retrocedere Raoul Duke a scribacchino in perenne stato confusionale e bombardato da qualsivoglia droga in commercio è rischioso e sbagliato. Sì, sono un fanatico di “Paura e Disgusto a Las Vegas” ma del resto siamo tutti invasati e siamo tutti tifosi. Continua a leggere
Daniel Wallace
Daniel Wallace, diciamocela tutta, non se lo fila nessuno. Cioè, voglio dire, se Tim Burton, quel giorno, proprio quello, avesse deciso di farsi un giro anziché un film, noi, di Daniel Wallace, non avremmo mai sentito parlare. Continua a leggere
Allen Ginsberg
Ah, la beat generation! Ah, San Francisco! Ah, New York! Ah, le psichedeliche devianze divine del Peyote! Come vorrei, anche solo per un minuto o due, essere stato lì. Continua a leggere
A qualcuno piace Bondi
Amo la libertà dello scrivere, inteso come atto. Mi
piace quando qualcuno va a capo semplicemente perché l’ha deciso. Certo
l’enjambement dovrebbe essere arte e non esercizio di stile filo anarchico. Continua a leggere
Il natante biricchino: quando Beowulf scannò nove (9) mostri marini
Beowulf è assolutamente giusto per almeno due motivi: uno, è senza autore; due, è pieno di kenningar. E poi, nulla, ci sono i nomi strani, il sangue e una serie di controtrame che schizzano via dalla trama madre, tante e arzigogolate, alcune manco le vedi, ma ci sono. Continua a leggere









