Tag: Simone Rossi

Oh, Scena! – Oh, Sonja!

Astrov: "Una donna può essere amica di un uomo solo in questa successione: prima conoscente, poi amante, poi amica". Vania:…

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Oh, Scena! – Ecco, la contrabbassa

Oh, Scena! / Ecco, la contrabbassa

La contrabbassa, come strumento, è più un ostacolo che uno strumento. Non la si può sollevare, bisogna trascinarla, e se cade a terra si rompe. Per caricarla in macchina mi tocca tirare giù il sedile davanti, nessuno sale con me e la macchina è già piena. In casa bisogna sempre evitarla. È sempre nel mezzo, ma non come un pianoforte.

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Oh, Scena! – Manicomio! Manicomio!

Oh, Scena! / Manicomio! Manicomio!

Luigi Pirandello tiene una minchia tanta, ma io mi rifiuto di leggere le Prefazioni in cui un Autore si rivolge alla propria Fantasia personificandola con la F maiuscola e chiamandola “servetta sveltissima”. Detto ciò, se questa roba qua se l’avesse diretta Michel Gondry o Spike Jonze sareste ancora tutti lì chiusi in bagno a toccarvi. Bentornati a Oh, Scena!, la rubrica che affronta con settant’anni di ritardo i testi fondamentali del teatro italiano.

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Poi c’era la polvere delle fatine

Attualità / Poi c’era la polvere delle fatine

I Radiohead hanno fatto un giornale, si chiama The Universal Sigh, L’Universale Sospiro. La notizia potrebbe avere su di voi lo stesso effetto di quella volta che le Spice Girls fecero un Chupa-Chups (cit.), o magari invece vi interessa sapere cosa c’è dentro al giornale dei Radiohead.

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Ci vorrebbe un fiore

Fuori Collana / Ci vorrebbe un fiore

“Io guardo il film del romanzo che succede e lo racconto” Finire di scrivere il nuovo libro, andare dalla parrucchiera, fare le prove del reading, cose così: una pausa pranzo con Giulia Blasi. Domani sera la beccate alla festa di Setteperuno, alle Mura (è quella sul palco)

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Oh, Scena! – Woyzeck

Oh, Scena! / Woyzeck

Yuppi! Bentornati a Oh, Scena!, una rubrica nata per caso e proseguita per coso, come si chiama, Finzioni, sì. La volta scorsa abbiamo parlato del Caligola di Camus, e abbiamo enunciato la Prima Regola Aurea di questa rubrica: Tratteremo i testi teatrali come se fossero libri. Non viceversa. La Seconda Regola Aurea è la seguente: Niente Shakespeare.

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