Cenerentola: la Regina della Casa

Sapete, di tutti i libri che ho letto di Sophie Kinsella, La regina della casa rimane il mio preferito: non è pretenzioso, è ben scritto, ti fa sorridere anche quando proprio non ne avresti voglia e, soprattutto, ha un buon finale.
Non il solito finale aperto e insoddisfacente cui la Kinsella ci sta abituando negli ultimi tempi, ma un bellissimo, meraviglioso happy ending. Un «e vissero tutti felici e contenti» in piena regola. 
Insomma, da fiaba.
E La regina della casa, in fondo, ricorda proprio una delle fiabe più famose: Cenerentola.

Per chi non avesse mai letto questo piccolo capolavoro della chick lit, vediamo un po’ di cosa parla. 
Samantha Sweeting è uno dei migliori avvocati della City e conduce la tipica vita degli avvocati della City o meglio, conduce la tipica non vita degli avvocati della City: sepolta tra le pratiche 20 ore al giorno, reperibile per le restanti 4, nessuna vita sociale, zero vacanze.
Ha un Q.I di 158, ma non sa cucinare, non sa far partire una lavatrice e non sa neppure cosa siano i sacchetti dell’aspirapolvere.
Scopo della sua esistenza è diventare socio dello studio legale ed è ad un passo dalla meta finché… commette un errore che fa perdere 50 milioni di sterline a un cliente.
In preda al panico, sale sul primo treno e finisce nelle campagne inglesi. Entra in una casa per cercare rifugio per la notte, ma i proprietari pensano si tratti della nuova governante.
Così e così, eccetera eccetera, Samantha decide di mentire sulla sua vera identità e di rimanere per fare la donna delle pulizie. Peccato che, come si diceva poco sopra, non sappia preparare nemmeno un uovo al tegamino…
Ad aiutarla ci penseranno l’aitante Nathaniel e sua madre Iris, in un’appassionante commedia degli equivoci con tanto di colpo di scena finale.

Per quel che riguarda Cenerentola, risparmiamoci la storia trita e ritrita e veniamo al sodo.

Tema ricorrente di entrambe le storie sono, l’avrete capito, le faccende domestiche, ma con una sostanziale differenza: se rappresentano un’imposizione per la povera Cenerina, per Samantha sono una scelta di vita. Anche quando potrebbe tornare alla sua vecchia vita, Sam preferisce «pulire i gabinetti».

Nessuna traccia delle sorellastre (per quanto gli antagonisti non manchino). Al loro posto Eddie e Trish, una strana coppia di parvenu che si affeziona alla nuova governante e che a suo modo ricorda il fantastico duo composto dai topini Gus (Gus) e Jaq
Quanto alla Fata Madrina, l’insospettabile socio Ketterman ci mette del suo.

E il Principe Azzurro? Be’, il ruolo del Principe Azzurro va di diritto a Nathaniel.
Ma 
se il Charming di Cenerella la salva dalla povertà materiale e da una vita di stenti, Nathaniel salva Samantha da una povertà affettiva. Dallo stress. Da una vita povera d’amore.
Prima di approdare a casa di Eddie e Trish, Samantha non ha mai vissuto veramente. Un'unica amica, nessuna relazione seria, una madre più anaffettiva di quel bel micione di Lucifero.
Tutta la sua esistenza è scandita in porzioni da 6 minuti finché non arrivano Trish, Eddie, Iris e soprattutto Nathaniel a mostrarle che un altro tipo di esistenza non è solo possibile, ma anche in un certo senso necessaria. Giusta, se è ciò che davvero si vuole. Se è quella la propria strada.

E così, se Cenerentola sceglie di vivere felice e contenta nel suo bel castello, finalmente (si suppone) servita e riverita, Samantha decide che sarà una governante con un Q.I. di 158.

Che poi è un po’ la morale di ogni fiaba che si rispetti: fa’ quello che ti rende felice.
La casalinga, la donna in carriera, entrambe le cose. Non è il tuo lavoro a definire chi sei: l’importante è essere felici, l’importante è l’happy ending.
L’importante è che la scarpetta calzi a pennello. In tutti i sensi.

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

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