Atti osceni in discorsi pubblici

I classici sono libri che esercitano un'influenza particolare sia quando s'impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale. […] Un classico è un’opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso

Rileggendo queste brevi definizioni che Italo Calvino dà di classico non poteva non tornarmi alla mente che un libro uscito quasi un secolo fa, ma che non ha ancora finito di dire quello che ha da dire: The Well of Loneliness di Radclyffe Hall. Il romanzo, che molti considerano la Bibbia del lesbismo, fu pubblicato il 27 luglio del 1928 dopo molti rinvii ed accolto in modo contrastante: alcuni critici ne lodavano lo stile pur criticandone l'argomento, perché troppo esplicito e aperto a facili moralismi, altri (tra cui Leonard Woolf) non ne apprezzarono nulla, considerandolo un fallimento sia dal punto di vista stilistico sia dal punto di vista del contenuto, troppo sentimentale e conformista. Il 19 agosto di quell'anno il Sunday Express pubblicò un articolo intitolato “A Book That Must Be Suppessed” che accusava violentemente il romanzo perché provocatorio e offensivo e perché avrebbe potuto minare l'innocenza dei giovani lettori: “preferirei dare a un ragazzo sano o una ragazza sana una fiala di acido prussico che questo romanzo. Il veleno uccide il corpo, ma il veleno morale uccide l'anima”.

Seguì un ampio dibattito sulla libertà di stampa e sulla censura. Il clamore suscitato dalla recensione ottenne un risultato inaspettato, le vendite di The Well of Loneliness aumentarono notevolmente, tanto da spingere l'editore Jonathan Cape ad annunciare, per alimentare la polemica, che avrebbe ritirato il romanzo nel caso avesse ricevuto un giudizio negativo dal Ministero degli Interni britannico. Giudizio che non si fece attendere e il libro fu processato per oscenità. Molte voci della cultura inglese si sollevarono contro la censura del romanzo, nonostante i suoi limiti stilistici esso veniva preso come esempio della mancata libertà di circolazione delle idee. La protesta raggiunse il suo apice in una lettera firmata a quattro mani da E. M. Forster e Virginia Woolf, col contributo dello stesso Leonard Woolf. Nella lettera si paragonava il romanzo alle opere di Shakespeare e di Michelangelo che dell'ambiguità erano stati dei veri e propri maestri.

Ma cosa rendeva The Well of Loneliness così osceno da vietarne la pubblicazione in Gran Bretagna? Il romanzo si chiude con un appello a Dio per il diritto di esistere, di essere ciò che si è veramente. Chi fa questo appello è Stephen Gordon, la protagonista del romanzo con il nome e le movenze di un uomo, che è un'amazzone, un'invertita, un membro del “terzo sesso”. Si tratta di un romanzo a tesi che vuole dare voce alle teorie dei sessuologi del sesso intermedio, non a caso la prefazione è firmata da Havelock Ellis. La sessualità di Stephen, scoperta in un libro della biblioteca paterna, è vista come un difetto di natura, un'onta insopportabile come il marchio di Caino, sintomo dell'eterna dannazione. Solo l'amore potrebbe riscattarla, e quando finalmente arriva è però per una donna, Mary Llewellyn. Ma le due non possono creare una famiglia normale, non possono sposarsi e avere dei bambini, secondo la logica dell'epoca. Stephen lascerà l'amata nelle mani del suo rivale, inscenando un finto tradimento.

The Well of Loneliness dà del lesbismo una visione pessimistica, di dannazione e di solitudine, come il titolo del romanzo sembra sottolineare. Una lesbica deve sacrificare se stessa e la sua felicità affinché le persone che ama possano essere felici. Al di là dei suoi intenti pedagogici, il romanzo non è invecchiato nonostante i suoi ottantacinquenne anni. L'atteggiamento nei confronti del lesbismo sembra non essere molto variato, né da parte dei tromboni benpensanti al di là e al di qua del Tevere, né da parte di quelle persone che interiorizzano l'odio verso se stessi. "Ma cercate di ricordarvi questo: neanche il mondo è cosí nero come lo si vuoi dipingere".​..

Ecco, The Well of Loneliness è davvero un classico per me e vi sfido a provarmi il contrario!

GP Leonardi

Figlio illegittimo di Virginia Woolf e Morrissey, e separato alla nascita dalla sorella gemella Adrienne Rich, gp è una lesbica intrappolata nel corpo di un gay.

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