Donne straordinarie

Il 1928 fu davvero un anno eccezionale per la letteratura omosessuale in Europa e negli Stati Uniti. L'omosessualità era diventata qualcosa di più di un tema bollente, era una sorta di trend topic, tanto che anche alcuni scrittori eterosessuali (o presunti tali) vi si vollero cimentare. È questo il caso di Extraordinary Women (Donne pericolose) di Compton Mackenzie, romanzo a chiave satirico (iniziato nel 1927 col titolo provvisorio di The Ladies of Mitylene) ambientato nella Capri postbellica.

A Capri, l'isola del piacere dove aveva soggiornato dal 1903 al 1920 con la moglie Faith (che proprio in uno di questi soggiorni campani aveva avuto una relazione amorosa con la pianista Renata Borgatti), Compton Mackenzie aveva già dedicato il precedente romanzo Vestal Fire (1927), i cui personaggi si ispirano a Kate e Saidee Wolcott Perry, al barone Jacques d'Adelswärd-Fersen e alla comunità di ricchi ed eccentrici stranieri, spesso omosessuali, che popolano anche L'Exilé de Capri di Roger Peyrefitte.

Questo stesso ambiente caprese lo ritroviamo anche in Extraordinary Women, ma qui l'esperienza della Prima guerra mondiale fa da contrappunto alla leggerezza e spensieratezza con cui le donne rappresentate affrontano la vita, ed è la causa della diffusione del saffismo in questa terra ancora incontaminata. Gli abitanti dell'isola, infatti:

attribuivano il fenomeno di Rosalba e delle sue amiche alla guerra. "Povere donne", dicevano, “gli uomini scarseggiano.” […] “Povera donnina,” dicevano. “Peccato che non abbia un bel uomo” [in italiano nel testo, ndr]. Erano davvero dispiaciuti per Rosalba. Quando vedevano Rory aggrapparsi affettuosamente al suo braccio, si ricordavano di quello che avevano sofferto loro durante la guerra e di quello che avevano dovuto mangiare al posto del pane.

L'amore tra donne è un sostituto di quello per gli uomini, un qualcosa di cui accontentarsi in mancanza di un cibo migliore: un'alternativa al pane quotidiano. La guerra ha portato via gli uomini dalle loro case, dalle loro famiglie, dalle loro donne – e queste ultime, per occupare gli spazi vuoti lasciati da mariti o amanti, si dedicano a frivole storielle. Più che al pericolo, queste donne paiono votate al flirt.

In ogni capitolo di Extraordinary Women, che si apre con una citazione da Saffo, il narratore è sempre lì nell'intimità delle camere da letto, pronto a raccontare e svelare i vizi e i segreti di queste donne e a ridicolizzarli:

“Lei si che è una femme,” Rosalba dichiarò con amarezza, “e trovo davvero ridicolo che si dia della femme a me. Sono abbastanza disgustata dal suo comportamento. Olga, non è vero che lei è molto più femme di me? Io non ho mai avuto rapporti sessuali con un uomo, lo giuro; Cléo, invece, lo ha fatto due volte. Me lo ha detto lei. Una volta passi, poteva averlo fatto per curiosità, ma per farlo due volte doveva essere proprio una svergognata.

Pubblicato solo un mese dopo The Well of Loneliness, con cui condivideva una certa visione sessuologica dell'omosessualità, Extraordinary Women di Compton Mackenzie non ricevette l'attenzione critica e censoria del libro scritto da Radclyffe Hall, benché in alcune parti indugiasse in descrizioni sensuali, a tratti morbose (sempre però attraverso il filtro dell'ironia). La vera colpa di Radclyffe Hall era forse quella di essere una donna e dunque non poteva scrivere di certe cose, mentre a Compton Mackenzie (uomo e per giunta eterosessuale) questo era concesso, anche se in maniera limitata (almeno quanto la tiratura del suo romanzo).

Forse, a quasi un secolo di distanza, le cose non sono poi così cambiate. Voi che ne pensate?

GP Leonardi

Figlio illegittimo di Virginia Woolf e Morrissey, e separato alla nascita dalla sorella gemella Adrienne Rich, gp è una lesbica intrappolata nel corpo di un gay.

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