Going Bananas

Ovvero quando a causa del sesso la letteratura va a ramengo.

Di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire se ne è parlato fin troppo per quello che vale.

Il libro di Melissa P., infatti, vale esattamente per i seguenti motivi:

  • ha dato materiale per mesi ai salotti di tutta Italia,
  • ha conferito uno status pubblico alla sua autrice,
  • ha permesso a una giovane italiana un futuro economicamente tranquillo, e non è poco.

Per il resto, ovvero:

  • essere una novità letteraria,
  • essere un'iniezione di vitalità per il mercato editoriale nostrano,
  • essere un buon libro o per lo meno degno di essere letto,

i 100 colpi hanno fallito.

Intanto di diari di giovani sono pieni gli scaffali di librerie e biblioteche a partire dalla notte dei tempi ed è un peccato, poiché trattasi di un sottogruppo del romanzo epistolare, già di per sé abbastanza noioso e superato (tra questi salvo I dolori del giovane Werther e dico tanto).

La versione aggiornata, dunque, della lettera a se stessi, piena testimonianza della fase narcisistica degli adolescenti (a nessuno in realtà piacciono gli adolescenti), ce la potevamo risparmiare quasi a priori.

Per cui l’assioma è servito: se si vuole parlare di sesso è molto facile perdere di vista big time la letteratura, che dovrebbe essere il fine ultimo di ogni tentativo di scrittura. Ma sono categorista e ingenua e sottovaluto il dovrebbe.

Il nostro secolo (quello di nascita, intendo) era partito con ottime speranze in materia piccante, finora però sono state del tutto disattese, Melissa vorrà perdonarmi.

Ada Micheli

Michela Capra

Quasi sicuramente sta scrivendo dal suo ufficio-poltrona, con qualche gatto addosso. Si ritrova, suo malgrado, fuori dal mondo almeno tre volte al dì.

1 Commento
  1. Leggendo i due articoli un alieno che abbia imparato a leggere e fosse edotto della sessualità umana (probabilmente grazie alla onnipresente sonda anale), capirebbe che fra “l’amante di Lady Chatterley” e “100 Colpi” esista un vuoto assoluto.
    Non ti preoccupare alieno! Vai in libreria e comprati qualcosa della Nin o della Jong, vedrai che è solo l’inizio! Però mi raccomando mascherati bene, non so come gli umani potrebbero interpretare l’immagine di un alieno grigetto mentre esce da una libreria con borse piene di letteratura erotica.