Rayuelando #87

Rayuelando / Rayuelando #87

A noialtri che ci piacciono le cose rapide e indolori, (tant’è che c’abbiamo il pene), non prescindiamo, affatto, dal capitolo #87 di quella grande topa che è la Rayuela.  Duke Ellington, (sì, il pianista che ricordi in modo estemporaneo), incise, nel 1932, la Baby when you ain’t there. Il titolo è quanto mai affabile e anche il resto del testo è piuttosto lesto: I get the blues down North, / the blues down South, / blues anywhere, / I get the blues down East, / blues down West, / blues anywhere. / I get the blues very well / O my baby when you ain’t there / ain’t there ain’t there.

Ora, il problema non è tanto conoscere-o-fingere-di-conoscere-o-non-conoscere-affatto. Il problema è chiedersi come mai in certe ore è necessario dire: Amai questo. A-mai ques-to: nascondiamo tutti quanti una Baby when you ain’t there, un odore di libro nuovo, una panchina bagnata, un pallone con le pezze, un giro di giostra o una conchiglia scheggiata.

Dar testimonianza, lottare contro il nulla che ci spazzerà via. Così restano ancora nell’aria dell’anima quelle piccole cose, un passerotto che fu di Lesbia, alcuni blues che occupano nel ricordo il minuscolo posto dei profumi, delle stampe, dei fermacarte.

Andrea Meregalli

 

Jacopo Cirillo

I libri non sono importanti

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