Uccelli ribelli

 

Foto di Gaia Zuffa

Lettualità / Uccelli ribelli

Premessa: avrei voluto parlare d’alto; sapete: il sole, le stelle, l’autunno. Tutte quelle belle cose della letteratura. Ma se la nostra testa può stare tra le nuvole, sono i piedi quelli che sentono freddo. A contatto con la dura e fredda terra.

Ieri mattina ho portato la mia macchina a cambiare una lampadina dall’elettrauto. Ha fatto un lavoro che avrei potuto fare anch’io (e che ho provato precedentemente a fare con scarsi risultati), ma lui l’ha fatto ad occhi chiusi, e mi ha chiesto 15€. L’ho pagato. Tempo totale dell’operazione 3 minuti netti e 5 minuti lordi. Nel frattempo, nell’aria di quel garage per nulla confortevole, andava la Carmen.

Già: la Carmen. Opera melodrammatica di 4 atti, musiche di George Bizet e libretto di Ludovic Halévy e Henri Meilhac. La storia è lunghissima, noiosa e intricata. Alla sua prima, nel 1875, fu un fiasco. Riassunto: a Siviglia una ragazzina zingara, Carmen, fa innamorare tutti, compreso Don Jose, sergente delle guardie, che l’aiuta a sottrarsi alla legge. E questi viene punito. Per un po’ i due stanno insieme, ma lei, ad un certo punto, gli serve il due di picche. E se la fa con un torero. Don Jose non la prende molto bene. Ma non voglio svelarvi il finale.

Il pezzo più famoso è un’habanera,  L'amour est un oiseau rebelle, che Carmen canta quando entra in scena. Le strofe più conosciute: “L’amour est un oiseau rebelle / Que nul ne peut apprivoiser, /Et c’est bien en vain qu’on l’appelle,/ S’il lui convient de refuser.” (nel link trovate anche la traduzione). Significa tante cose: ad esempio “al cuor non si comanda”: l’innamoramento è troppo complesso per essere capito da tutti, e subito. Eppure una ricerca USA ha scoperto che per innamorarsi basta un quinto di secondo. Un quinto di secondo e ci si innamora. Il cervello lavora, ormoni vengono secreti e puff! è amore.

Tuttavia, quello che più di tutto mi ha portato a parlare di Carmen, è un particolare della liberazione. La gitana convince Don Jose a liberala, cosicché lui le allenta i nodi della corda che le cinge i polsi. Bene. Chi vi viene in mente che, stando agli ultimi avvenimenti, ha aiutato una ragazza con “una telefonata per aiutare una persona in difficoltà”? Scrivono i giornali che la questura di Milano ha ricevuto una telefonata per lasciar libera Ruby, la ragazza che ha conosciuto Berlusconi tramite Emilio Fede e Lele Mora.

Nella peggiore delle ipotesi si tratta del solito caso di utilizzazione finale. Ma attento, cavaliere, agli uccelli ribelli, perché l'amore non si compra! Diciamocelo, forse è proprio questo che Silvio cerca e ma non trova. Come ci ricordava la buon anima di Solomon Burke, è ciò di cui tutti abbiamo bisogno.

 

Andrea Sesta

 

p.s. Se vi interessa una rilettura moderna della Carmen, guardatevi Prénom Carmen, di Godard.

p.s. 2 Un quinto di secondo!

Andrea Sesta

Vi parlo del mio mondo perfetto: una biblioteca grande come una casa, una donna adorabile al mio fianco, del cibo delizioso e storie di pirati fino a morire. Mi piace leggere, e quando ho tempo faccio anche il resto.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.