Cosa fanno i lettori quando non leggono

Tutti i lettori forti nella lettura un po' si assomigliano; ma nelle passioni secondarie si distinguono e ognuno occupa il tempo libero a modo suo. Ho osservato i miei amici lettori per un po' di tempo e non ho potuto fare a meno di classificarli: non in base a quanto leggono, ma in base a cosa fanno quando non leggono. Ecco cosa ne è venuto fuori:
 
 
1. Lettori gattari – Fossero una coppia, libri e gatti sarebbero una di quelle che paiono stare insieme da sempre e che basta guardare un secondo per capire che non si lasceranno mai. I lettori gattari hanno spesso più di un gatto. La loro timeline è costellata di foto di libri, di gatti e di libri & gatti. Gatti sui libri, gatti tra i libri, gatti che spuntano dai libri. Le mail dei lettori gattari seguono sempre un doppio binario: essi scrivono di libri mandando foto di gatti o scrivono dei gatti di cui leggono nei libri. I loro mici, teneramente inconsapevoli, si trovano spesso vittime della passione letteraria, trovandosi a portare i nomi più bizzarri. E così, accade di incontrare i gatti Harry, Sirius ed Ermione.

 

2. Lettori high tech – Non hanno esitato un secondo davanti al Kindle, non si sono neanche posti il problema del profumo della carta. Sanno aggiustare i computer. Parlano la lingua della tecnologia. Un secondo hanno in mano Orgoglio e pregiudizio e leggono di Lizzy che ricama i cuscini. Il secondo dopo hanno chiuso il libro e ti spiegano come mai la finestra ti è scomparsa dalla pagina internet; non solo, la fanno anche ricomparire mentre ti raccomandano di non prendere quel nuovo e-reader che ha l'illuminazione tendente all'azzurro. Fanno miracolose tabelle Excel che si aggiornano da sole. Quando parlano non si capisce cosa dicano, ma sono una risorsa e si finisce per decidere di fidarsi ciecamente di loro.

 

 3. Lettori atleti – Non te li aspetteresti. Di giorno portano gli occhiali, il maglioncino con le toppe ai gomiti e i pantaloni a scacchi. Sono in grado di citare, i lettori atleti, l'incipit di ogni libro a memoria e sanno spiegarti il finale di Infinite Jest. Questo di giorno. All'alba hanno un'altra vita. Con le scarpe giallo fosforescente e la musica rock nelle orecchie corrono chilometri. Si buttano in piscina e iniziano indefessamente a fare avanti e indietro, bracciata dopo bracciata, tra boccate d'aria e bolle. Mettono la tavola da snow ai piedi e sanno fare addirittura dei trick. Poi finiscono l'allenamento, si spogliano delle loro vesti sgargianti, lavano via sudore e cloro, tornano ad indossare gli occhiali e vanno a finire l'Ulisse.

 

4. Lettori col pollice verde – Il lettore col pollice verde è così: stamattina è felice perché il nocciolo di avocado ha fatto le radici. Domani però deve piantare lo zenzero prima che passi la stagione. All'inizio annaffia tutti troppo, poi troppo poco, poi dopo un po' si guarda attorno e il basilico è ancora vivo, rigoglioso. Acquista fiducia. Un giorno annuncia entusiasta di avere finito l'ultimo romanzo del suo scrittore preferito, il giorno dopo fotografa il primo pomodoro. Di libro in fioritura, assapora la vita a piccoli traguardi. Può essere un pazzo svitato, ma quando parla delle sue piantine pare così sereno che un giorno, come in un sogno, senza nemmeno volerlo, ti ritroverai anche tu con una paletta e un sacco di terra in mano, annaffiando tutti troppo, poi troppo poco.

 

5. Lettori serie-dipendenti – Sono uno dei tipi più diffusi. Essi non vivono nella normale giornata di 24 ore, no no, il tempo per loro è dilatato. Lavorano o studiano, leggono tantissimo e guardano tutte le serie. Come falchi, si avventano sulle ultime uscite in libreria e su ogni pilota. Non restano mai indietro, non tralasciano nulla. Sono pericolosissimi perché si confrontano spesso e quando parlano delle serie ne parlano con un tono appassionato e con un tale fervore che bisogna fare attenzione per non ritrovarsi attaccati allo schermo della TV nel disperato tentativo di raggiungerli. Cosa che comunque non succede mai, poiché il tempo non segue le stesse regole per tutti e i serie-dipendenti, qualunque cosa accada, saranno sempre più avanti.
 
Dalla lettura hanno imparato a mettere passione in ciò che fanno e a vivere tutto come un'avventura. Per questo, che siano high-tech, gattari, o tutt'e due, quando i lettori parlano di ciò che amano sembrano gli unici al mondo ed è impossibile non volere loro bene. 
 
Questa lista non è completa, ma io sto cercando di non rimanere troppo indietro con Big Bang Theory e ora proprio devo andare. Quindi, se manca qualcosa, per favore aggiungetela voi!

Cecilia Lazzaroni

Mi sono buttata sui libri quando ho capito che tanto, in matematica, non avevo speranze. Mi piacciono i tulipani, i gatti, la birra, la corsa, i capelli rossi, i film d'amore, la Scozia, il verde, il football americano, i viaggi in bicicletta e trovare delle lettere tra la posta.

1 Commento