Anno Dracula

Chi non conosce Dracula? E stiamo parlando sia del personaggio sia del famoso libro di Bram Stoker. Nelle sue mille variazioni (vecchio ed aristocratico, mostruoso e zannuto, giovane ed affascinante, sanguinario ed assassino), è uno dei cattivi più conosciuti di tutti i tempi, mentre il romanzo, nonostante uno stile non proprio accessibile (credo siano in pochi ad averlo effettivamente letto, anche tra i fan del Conte) è il capostipite del filone della letteratura horror-gotica di matrice vampirica. C’è uno scrittore, Kim Newman, che nel ’92 ha tentato di raccogliere in un compendio le molteplici versioni del vampiro e tutte le varianti presentante da cinema e letteratura. Ovviamente un simile libro non poteva che chiamarsi Anno Dracula. E la trama è presto detta:

La storia comincia nella Londra del 1888. La regina Vittoria siede sul trono e si è risposata da poco. Suo marito è il Conte Dracula. L’influenza del vampiro più famoso si spande sempre più per tutta Londra e sempre più sudditi inglesi scelgono di diventare dei vampiri. I tumulti generati dalla convivenza tra vampiri ed umani vengono esasperati da alcuni misteriosi vampiricidi. Alcune prostitute, recentemente mutante in  vampiri, vengono ritrovate morte e brutalmente mutilate. Ad affrontare il caso viene chiamata Geneviève Dieudonné, un potente ed antico vampiro dall’aspetto di una sedicenne. Contemporaneamente, un circolo segreto noto come Club Diogene, conferisce l’incarico di trovare l’assassino a Charles Beauregard.

Le premesse stanno tutte nella frase pronunciata da Van Helsing nel libro di Stoker:

Lo scopo del Conte è di diventare padre o fondatore di un nuovo ordine di esseri, la cui via porta attraverso la Morte, non la Vita.

Insomma, in Anno Dracula, Kim Newman immagina un mondo dove Dracula, alla fine del romanzo di Bram Stoker, ha vinto ed è riuscito a conquistare la Gran Bretagna, stabilendo a Buckingham Palace una sorta di governo vampirico e classista che complica ancora di più la situazione sociale, già esplosiva, della Londra di fine ’800.

Interessante.

Ovviamente in una Londra dominata dai vampiri, Jake lo Squartatore non può che comportarsi di conseguenza. Newman fonde allora il primo serial killer della storia con il Dottor Seward, unico sopravvissuto non vampirizzato scampato alla sconfitta totale del team di Van Helsing (si è salvata solo Mina, che è stata “posseduta” dal Conte). Charles Beauregard, lo Sherlock Holmes della situazione, è chiamato dalla loggia segreta, già immaginata da Arthur Conan Doyle, a fermare gli assassinii che mettono in crisi il potere vampirico e la stabilità del regno.

Continuando per questa strada, l’autore ti costringe ad abbandonare la lettura per fare qualche ricerca sui personaggi letterari che si diverte ad inserire. Wikipedia ci viene in aiuto. Ce ne sono davvero tantissimi, non solo vampiri famosi come Lord Ruthven (Il Vampiro di Polidori),  Kurt Barlow (Le notti di Salem), Lestat de Lioncourt (Intervista col vampiro), ma anche mortali come Basil Hallward (il pittore de Il ritratto di Dorian Gray). Rimangono fuori dalla formazione titolare, trattandosi di un romanzo del ’92, i rispettivi personaggi di Twilight, True Blood e Buffy.

Il romanzo coinvolge per la sua originalità e per la capacità dell’autore di giocare con più generi e con i più svariati personaggi dell’immaginario della letteratura inglese. E poi il ritmo è quello di un thriller di alto livello. Londra è cupa, sporca, piena di malattie, fame e soprusi (tra le altre amenità, nel codice penale inglese viene introdotta la pena per impalamento) ed anche i quartieri più aristocratici sono ormai decadenti. La rivoluzione industriale miete le sue vittime tra i ceti inferiori gettando le basi per possibili rivolte. Ed è qui che il dominio del Conte si trasforma anche in allegoria politica.

Le speculazioni distopiche alla base del romanzo aprono al seguito steampunk Il barone sanguinario, in cui gli stessi protagonisti dovranno affrontare Dracula a capo degli imperi centrali, in una versione horror ed ucronica della prima guerra mondiale.

Gianni Falconieri

Mi interesso di letteratura di genere, #ebook #fantasy #cinema. Attualmente mi trovo sotto assedio ad Angband, ma confido che alla fine riuscirò a spuntarla...

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