Sam Lipsyte | La parte divertente

Se il Times afferma che tutti dovrebbero leggere Lipsyte e il New York Times Books Review lo paragona a una rockstar della scena letteraria, io penso che ne valga la pena e leggo il libro. Si tratta di racconti in cui, anche dalle situazioni più drammatiche o grottesche, emerge La parte divertente, che è anche il nome della raccolta tradotta per minimum fax da Anna Mioni. Le storie spesso partono dal quotidiano, ma non si sa dove Lipsyte le farà finire.

Ne La Repubblica dell'empatia, c'è una moglie che sente la necessità d'avere un altro figlio, come se gliel'avesse prescritto il medico, così, improvvisamente, una cosa che ancora non esiste diventa la sua unica priorità:

Peg voleva davvero un altro figlio, diceva che a Philip un fratellino o una sorellina glielo dovevamo. E a me sembrava un debito piuttosto enorme. E per il secondo figlio cosa bisogna fare? Averne un terzo?

In un altro racconto c'è Mandy, la tossica protagonista de I negazionisti, figlia di un sopravvissuto all'olocausto. Pulita ormai da tre mesi, va a trovare il padre malato che alloggia in una casa di riposo:

A un tavolo sulla terrazza, che dava su un campo di pomodori, suo padre toccava una cacca di uccello.
«Papà», disse Mandy, «quella è popò».
Suo padre la guardò pigro e malizioso.
«Come sta tua madre?»
«Lo sai».
«Morta».
«E tu come stai, papà?»
Jacob grattava i pezzettini di merda bianca.
«Mai stato meglio in vita mia».

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È cinico Lipsyte, ti strappa spesso un sorriso e lo fa perché tu quella cosa l'hai pensata cento volte ma non avresti mai saputo dirla così bene. Dalla sua, infatti, c'è una scrittura formidabile che azzecca tempi e toni.

Questo è solo un esempio di come può essere un dialogo uscito dalla penna di Lipsyte. Per questo ho ceduto alla tentazione di trascriverne qualche passo, perché non volevo appioppargli aggettivi inutili che non sarebbero riusciti nell'intento di convincervi che lui è davvero una rockstar della scrittura. Ogni racconto cattura sin dall'incipit e il lettore non vede l'ora di capire cosa succederà, così si ritroverà alla fine del libro senza accorgersene, come succede con i buoni libri o alla fine di un buon disco rock.

Sam Lipsyte, La parte divertente, minimum fax 2014.

Laura Caponetti

intervisto personaggi che non esistono, guardo serie tv in tutte le lingue pur conoscendone solo due, sana di mente? forse!

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