Pedro Páramo, tutto una controtrama

Una delle prose più oniriche che mi siano capitate, il testo antipodo per una rubrica come "Trame contro Trame"; sto parlando di Pedro Páramo, di Juan Rulfo. È possibile scrivere un libro senza una trama apparente, senza una trama maschia, senza rispondere a criteri spazio temporali? È possibile, sì; ti devi chiamare Juan, essere nato in Messico agli inizi del novecento, e avere un talento così. Già, perché Pedro Páramo è un libro che non contempla pendenze di profondità o di messaggio, è esattamente l'opera meno indicata per un ambito che si propone di restituire gloria e aria a trame secondarie o a personaggi gregari, basti pensare allo stesso Pedro Páramo o a Juan Preciado, suo figlio, che raggiunge Comala per cercare il padre, nemmeno loro sono centrali, nemmeno loro sbilanciano la linearità democratica, la profonda imparzialità che caratterizza il libro di Rulfo.

Leggere Pedro Páramo è un po' come sognare un sogno triste e confuso, dove passiamo gli occhi arriva la morte, o è già arrivata, probabilmente è già arrivata ma aspetta noi, noi lettori per certificarsi e per cancellare il disegno tracciato fino allora; diventa difficile estrapolare una trama nascosta, un personaggio tacito; diventa difficile o diventa estremamente facile, evidente e in contrapposizione con Pedro Páramo – il libro – e basta scrivere che in questo Pedro Páramo la trama nascosta, la controtrama, la trama da (ri)scoprire sono le circa 140 pagine tutte, senza distingui e senza esitazioni.

Ci sono paesi che sanno di disgrazia. Si riconoscono aspirando un po' della loro aria vecchia e intorpidita, povera e magra come tutto quello che è vecchio. Questo è uno di quei paesi, Susana.

Andrea Meregalli

Andrea Meregalli

Vivo con Isabella e Arturo Bandini. Lavoro come giornalista freelance aka una maniera edulcorata di lavorare come giornalista precario. Faccio gli articoli e i siti e i social e i comunicati stampa e gli speech e il seo e la seo: parità di genere. Ho un blog di letteratura e ho scritto un libro, come tutti.

2 Commenti