ACHTUNG!

 Attualità & Approfondimento / ACHTUNG!

[Ndr: da leggersi ad alta voce con spiccato accento tedesco]

Era ora ke finalmente qualchedunen afesse il coragio di scrifere qvesta sacrosanta ferità su un crande ciornale kuotitiano nazzionale! Oggi infatti le masse del popolo italico possono essere messe al korrente di una delle più importanti scoperten della scienza contemporanea! Achtung! Leggere fa male! 

Nostro brafo collega Luici Maskeroni ci spiega infatti, sulle pagine de Il Giornale, ke «leggere non solo è inutile, ma fa anche male. La verità, contrariamente a quello che pensa la maggior parte della gente, è che i libri sono pericolosi. Non soltanto spesso sono inutili, ma addirittura possono fare danni, persino peggiori di quelli prodotti dall’ignoranza. Leggere fa male, molto male».

Si tratta efidentementen di ferità inconfutabili, ke gli scienziati più seri si sono impegnati a dimostrare. Le ricerke pubblicate su rifiste come "Studi di medizina analfabbeta" e "Cuaderni scientifizi a cuadretti" anno segnalato, per esempio, numerosi kasi di malattie dei okki profocate da libri di diffizile comprenzione come "Il manuale delle giofani marmotte", oppure dolorosi strappi muscolari causati dal peso insostenibile dei romanzi Harmony, o ancora eritemi e dermatiti isterike a seguito di lettura di libri di Moccia. Nulla a che federe con i benefici effetti ke una prolungata exposizionen ai raggi telefisivi può afere sulla pelle, la fista, e la ricrescita dei capelli!

E se non bastasero gli studi scientifizi allora si può zerto credere alle parole sagge del crande filosofo Sciòpenauer, ke già nel 1850 affertiva i suoi 17 lettori (tutti altamente selezionati) della nozività dell’atto del leggere. Sciòpenauer afefa infatti compreso ke il dialogo implizito che si instaura tra autore e lettore, e ke aumenta l’attifità cerebrale di quest’ultimo, può fazilmente degenerare in riflessioni autonome, spirito di critica, crescita culturale – tutte pericolosissime manifestazionen di scarsa aderenza alla vita dello Stato e del Popolo!

Oggi, grazzie a illuminante artikolo di Luici Maskeroni, si affia il lungo cammino di liberazzione del popolo italico dalla skiafitù della lettura di libracci funesti come La Divina Commedia, I promessi sposi, La coscienza di Zeno, Se questo è un uomo ezzetera ezzetera. Oggi, noi auspikiamo anche la nascita di un Indice di letture nozive e un più rigorso controllo da parte delle autorità statali sulla salute pubblica, con consekuente messa al bando e incarcerazzione del lettori incalliti! Achtung!

eFFe

eFFe

eFFe sarebbe un antropologo, ma ha lavorato come lavapiatti, professore, pubblicitario, ghost-writer e sandwich-man. Di conseguenza non crede che un uomo possa essere definito dal lavoro che fa, ma solo da come lo fa.

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