Cerchi un libro introvabile? Twitter ti aiuta

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Approfondimento / Cerchi un libro introvabile? Twitter ti aiuta

Non siamo tutti fan di Federico Moccia, Stephen King o Andrea Camilleri. Insomma, non tutti leggiamo sempre e solo romanzi di quegli autori che trovi pure all'autogrill, al supermercato, in cartoleria, in edicola e in tutti quei posti curiosi che si stanno sempre più (purtroppo?) affermando come surrogati delle librerie e biblioteche.

Esistono alcuni lettori d'elite che prediligono il gusto del raro, dell'introvabile, dell'opera giovanile scritta sotto pseudonimo, del romanzo pubblicato con l'editore minore prima di sfondare con Mondadori et similia, di quei testi che le megalibrerie in franchising raramente contengono e di cui le biblioteche possiedono un'unica copia, che per una curiosa legge di Murphy è già in prestito ogni volta che ne fate richiesta.

A questo inconveniente Internet ha ormai posto rimedio: i siti di e-commerce, da Ebay in su, permettono di dare sfogo al proprio gusto dell'introvabile, quei testi che sfuggono alla monotonia del mercato da Top Ten e che i librai si rassegnano a evitare come la peste.

Ma come fare quando neppure il web dispone nei suoi Terabyte di archivio virtuale del libro che vi interessa?

Ed eccoci giunti alla nuova frontiera del lettore esigente 2.0. I social network come motore di ricerca dell'introvabile. Parliamo di Twitter, quel social network un po' di elite a cui si iscrivono solo i fighetti del web marketing o i blogger che non perdono né pelo né vizio, dove i vari Farmvilles, biscotti della fortuna e test di personalità – patria indiscussa dei bimbiminkia 2.0 sono tenuti serratamente fuori dalla porta.

Per chi non lo sapesse, ecco un micro vademecum su come funziona: 140 caratteri per raccontarvela, condividere link, foto e tutto ciò che vi pare. Su Twitter è poi presente una curiosa funzione chiamata hashtag, che permette di radunare in un'unica pagina tutti i tweets inerenti uno stesso argomento. Come? Si seleziona la parola chiave che determinerà la pagina in questione – per esempio cercounlibro – e la si fa precedere, senza spazi né interruzioni di alcun genere, dal simbolo del cancelletto #. A seguire, si indicano nome di titolo e autore e si aspetta che qualcuno risponda (con il meccanismo del @ tag, analogo a quello usato su Facebook).

Per fare un esempio pratico, se il supermercato sotto casa ha finito tutte le copie di Cotto e mangiato e state per avere una crisi d'astinenza da telericette, basterà collegarvi a Twitter e digitare la seguente stringa:

#cercounlibro + Cotto e mangiato + Benedetta Parodi

Naturalmente questo espediente non vi proteggerà dagli insulti di quei puristi che vogliono preservare la vera letteratura dalle panzane made in Quinto Potere (una sorta di nuova versione del Comitato per la liberazione dei nani da giardino).

Buon tweet e buona ricerca!

Marta Traverso

Marta Traverso

Gossip blogger, bonsai all'ombra della Lanterna, vagabonda dei social media

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