Il ritorno del re (pallido)

Quando è uscito Il re pallido molti si sono interrogati sulla necessità o meno di pubblicare quest’opera postuma. Devo confessare che la mia indecisione è durata in tutto pochi minuti; poter leggere il terzo romanzo di David Foster Wallace era più importante di chiedermi se lui avrebbe voluto che lo leggessi. Ricordo bene la sensazione che ho provato quando ho finito il libro, una specie di peso sullo stomaco, o forse un pò più su: la consapevolezza che non avrei mai più iniziato un nuovo romanzo di DFW.

Quello che potrò e potremo fare però è iniziare un romanzo di DFW con quattro episodi inediti (anche se per ora disponibile solo in inglese). Infatti, a distanza di un anno dalla pubblicazione di The pale king, è uscita negli Stati Uniti una paperback edition con quattro scene non incluse nella prima versione. Qui trovate una recensione di questi pezzi inediti uscita sul New Yorker; sembra che un brano in particolare sia essenziale alla comprensione della vicenda, che come noto ruota intorno alla quotidianità di alcuni impiegati del Centro controlli regionale dell’Agenzia delle Entrate di Peoria, Illinois. Si tratta di ben quattordici preziosissime pagine dense di situazioni e dialoghi che promettono di essere tipicamente wallaciani; vi basti sapere che la conversazione principale scaturisce dalla decisione di un ispettore di nome Hovatter di guardare ogni singolo secondo di tutte le trasmissioni televisive del mese di maggio 1986. . .

Ad essere sincera, non credo che lo rileggerò per intero. Ho già vinto una volta la mia sfida con la noia, sfida lanciataci dallo stesso DFW per il nostro bene: «Se sei immune alla noia, non c’è letteralmente nulla che tu non possa fare». 

Per chi invece non l’avesse ancora letto, questa può essere una buona occasione per farlo. Alcune dritte per gli indecisi le ha fornite Francesco Pacifico in questa utilissima guida per viaggiare informati sulla superstrada DFW, uscita su Studio alcuni mesi fa in occasione dell’arrivo del romanzo nelle librerie italiane, nella quale classifica tutta la produzione di DFW per importanza, attribuendo giudizi che vanno dal "FONDAMENTALE" al "NON SERVE". Alla voce Il re pallido figura un bel "NON LO LEGGERAI". Io ai tempi avevo deciso di provarci comunque, fateci sapere com’è andata a voi.

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

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