Nasce The Italian Literary Agency

La notizia è stata data ieri: nasce una nuova realtà nel mercato editoriale italiano, The Italian Literary Agency, frutto della fusione tra tre storiche agenzie letterarie: Agenzia Letteraria Internazionale (ALI), Luigi Bernabò & Associates e Marco Vigevani & Associati.

L’Agenzia Letteraria Internazionale (ALI) è la più antica agenzia letteraria d’Italia; fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà, è entrata nella storia soprattutto grazie alla figura di Erich Linder, personaggio fondamentale dell’editoria internazionale che la trasformò in una delle più importanti agenzie letterarie del mondo. Sotto la gestione di Linder l’agenzia rappresentò infatti, tra gli altri, Ezra Pound, James Joyce, Thomas Mann, Franz Kafka e Philip Roth, ovvero buona parte della migliore letteratura del Novecento. Oggi l’agenzia rappresenta oltre 1.200 autori italiani e stranieri ed è guidata da Chiara Boroli, discendente di una dinastia dell’editoria italiana, con un passato in De Agostini e attualmente Segretario Generale della Fondazione De Agostini.

Molto più recente la fondazione della Vigevani & Associati, nata a Milano nel 2001 da Marco Vigevani  classe 1960, con alle spalle un’esperienza in Longanesi, Guanda e Mondadori  che la gestiva insieme a Claire Sabatié-Garat (francese con un passato in Gallimard) e Chiara Piovan.

Tra le storiche agenzie italiane rientra sicuramente la terza associata, Luigi Bernabò & Associates, fondata nel 1989 da Daniela e Luigi Bernabò, agenzia che rappresenta in Italia importanti autori internazionali, tra cui Jonathan Franzen e autori di best-seller come Dan Brown, Ken Follett, John Le Carré. I coniugi Bernabò erano stimati intellettuali e appassionati lettori, nonché tra i più importanti agenti letterati nel panorama italiano e internazionale. Daniela è scomparsa nel 2012 a soli cinquantanove anni dopo una lunga malattia. Luigi, che aveva iniziato la sua carriera proprio alla ALI di Erich Linder ed era noto per il suo fiuto per i best-seller ‒ rappresentò Dan Brown in Italia ai tempi de Il codice Da Vinci e fu artefice del successo in patria e all'estero di autori italiani quali Tiziano Terzani e Aldo Nove ‒ si è tolto la vita nel 2014. Da allora a guidare l’agenzia è rimasta la figlia Ginevra, insieme ai fedeli dipendenti selezionati negli anni da Daniela e Luigi.    

Nel comunicato stampa diffuso ieri viene data grande enfasi alla creazione del nuovo gruppo che «in un periodo di tumultuose trasformazioni del mercato e dei modi di lettura» vuole offrire un sicuro punto di riferimento, un sostegno e una forte promozione per gli autori italiani e stranieri, oggi più che mai in cerca di una valorizzazione del loro prezioso lavoro. Una fusione nata dunque dalla manifesta volontà di unire le forze per far fronte a un momento di crisi del mercato editoriale italiano. Il gruppo che si è appena formato sarà infatti l’agenzia letteraria più grande in Italia per fatturato, ma la sua fusione non pare al momento raccogliere critiche come quella, ancora solo annunciata, tra Rizzoli / Mondadori, anzi potrebbe essere ben accolta in quanto mette gli autori in una posizione di maggiore forza contrattuale nei confronti degli editori. 

Quello che non viene chiarito nel lancio della notizia e nel comunicato è quale sarà il ruolo di Ginevra Bernabò. Il suo nome non figura infatti nelle cariche più importanti della neo-nata agenzia: Chiara Boroli, socia di maggioranza di ALI, assumerà la carica di Presidente, Marco Vigevani sarà Amministratore Delegato e Claire Sabatié-Garat (socia nella Vigevani & Associati) Direttore Operativo. I rumors sin da ieri mattina parlavano di un imminente annuncio della vendita dell’agenzia letteraria Bernabò. Dubbi confermati dalle dichiarazioni di Vigevani, il quale intervistato ieri da Il Librario ha dichiarato che Ginevra non voleva continuare il percorso dei genitori, ma ci teneva a lasciare in mani sicure l’importante scuderia di autori dell’agenzia. Non è chiaro al momento quali siano stati i termini di questa fusione / acquisizione. 

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

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