Bob Dylan è membro dell’Academy of Literature and Fine Arts

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Come già sapete Bob Dylan è stato più volte proposto per l’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura. I testi delle sue canzoni hanno virtù letterarie riconosciute unanimemente in tutto il mondo, ma il cantautore ha sempre avuto difficoltà ad attestarsi ufficialmente come “scrittore”: il rock, secondo le varie commissioni che ogni volta hanno dovuto affrontare il problema, ha imbastardito i suoi testi e un genere musicale pop e anti-establishment — per usare termini cari agli anglofoni — invalida ogni pretesa di letterarietà.

Ma lo sdoganamento è finalmente arrivato. A dare la segnalazione è Rolling Stone: l’American Academy of Arts and Letters ha assegnato a Robert Zimmermann, a maggio 72 anni, la tessera di honorary member. La notizia fa notizia per diversi motivi. Innanzitutto la condizione di outisider di cui sopra. Inoltre occorre sottolineare che l’AAAL è la più importante ed esclusiva associazione americana in ambito artistico, il cui scopo è quello di favorire lo sviluppo delle arti (Letteratura, Musica e Belle arti) e la tutela di un gusto “classico”: solo compositori di musica classica, appunto, avevano finora ottenuto la membership. E quindi Bob Dylan fa riscrivere tutta la policy dell’Accademia, a meno che il rock ormai sia cosa morta, inerte, canonizzata. Non essendo né uno scrittore né un musicista idoneo ai parametri dell’organizzazione, sarà inserito come rock ‘n roller. Come tale sarà il primo ad accedere al prestigioso club — e questo genere di cose, per un popolo come quello americano, cresciuto a pane e massoneria, potete immaginare come sono importanti. Tra i suoi membri, tutti viventi, ci sono scrittori come John Barth, Don DeLillo e Philip Roth.

La cerimonia ufficiale di introduzione si terrà a maggio e ad officiare l’attribuzione del titolo di membro onorario sarà Michel Chabon, lo scrittore di Le fantastiche avventure di Kavalier & Clay, vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa nel 2001. Insomma, i “250 architetti” dell’Accademia hanno deliberato: Bob Dylan è uno di loro. Data l'importanza e l'influenza dell'istituzione, adesso le chance per un Nobel per la letteratura rischiano di accrescersi notevolmente. Staremo a vedere.

Lorenzo Castelli

Da quando ha scoperto la differenza tra E’ e È la sua vita non è cambiata. Ma adesso inizia le frasi con il verbo essere alla terza persona singolare modo indicativo tempo presente una volta su tre. È convinto che i suoi articoli salveranno il mondo.

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