Cosa c’è di nuovo su Dracula?

Uno dei passatempi preferiti di molti studiosi di letteratura è scovare manoscritti inediti o poco famosi di grandi scrittori. Ecco quindi che sbucano, chissà come, opere mai lette da nessuno che sono imprescindibili per la conoscenza di un determinato autore. 

Una delle più recenti scoperte è stata fatta da John Edgar Browing che ha scovato nelle sue ricerche da detective letterario diversi racconti, poesie e scritti giornalistici di Bram Stoker. Scritti editi più di cento anni fa e che ora sono stati ripubblicati nel testo The Forgotten Writings of Bram Stoker
 
L'autore dichiara in un'intervista che è rimasto stupito da quello che ha scoperto in questi scritti che erano praticamente sconosciuti. Scritti che danno nuova luce anche sul capolavoro di Stoker, Dracula. 
 
Molte delle storie trovate sono come dei primi tentativi di raccontare una storia di vampiri molto prima della stesura del mitico romanzo. Altri scritti inoltre anticipano dettagli che si ritroveranno nella storia del conte Dracula. 
 
Insomma sembra che Stoker abbia fatto esercizio prima di cominciare la stesura del suo capolavoro horror. Dopotutto i grandi romanzi non nascono in un giorno. 
1 Commento
  1. No certo, credo che nemmeno il più grande scrittore possa creare un capolavoro dal nulla, al primo tentativo.
    E’ molto interessante.