Invito a nozze con libri

 

(Photo credit: matrimonio.com)

Roba che più da book nerd di così non si può? Può darsi, ma meno di quanto pensiate. Se siete in odore di fiori d’arancio, il mio consiglio spassionato è di dare un’occhiata a questo sito o a quest’altro per scoprire che oltreoceano, e non solo, le nozze a tema letterario stanno diventando una vera e propria voga.  Indi roba che piace a noi. Soprattutto se il noi è di sesso femminile e con una brama, non troppo nascosta, di rimirarsi allo specchio di bianco vestita.

Lo spunto – lo diciamo subito per sgomberare il campo da ogni eventuale equivoco – ci deriva ancora una volta dall’Huffington Post che ci racconta dei preparativi per il giorno più bello di Stefanie Kiper e Marc Schmidt, una giovane coppia di Newfields, New Heaven, che ha scelto per l’occasione (che si celebrerà il prossimo 22 settembre) un literary wedding. Non solo le classiche letture tratte dai capisaldi del romanticismo narrativo, ma tutto – dal tovagliato (ricavato dalle stampe delle pagine di celebri romanzi come Emma, Jane Eyre, Il diario di Bridget Jones) ai centrotavola (libri aperti e intarsiati a mo’ di fioriere), dal guest book (un vecchio libro mastro, non troppo letterario forse, ma sicuramente molto vintage) alla torta collocata su un piedistallo fatto di libri – tutto in armonia con il grande amore… per la lettura.

E tuttavia il dettaglio più romantico e contemporaneamente geniale è rappresentato, secondo me, dall’invito che Stef e Marc hanno spedito ai loro ospiti e che contempla un incredibile book spine poem che mette insieme i titoli di una serie di opere per formare la frase:

«The marriage plot/the history of us/call it what you want//lucky break/paradise/wonderland/the greatest thing since sliced bread./Everything happens today/the rehearsal/ The wedding/ take me home/crossing to safety/a long and happy life/ at least.

 

Un’idea, a ben pensarci, con il pregio della reversibilità, adatta anche a quelli che ai matrimoni ci vanno da semplici invitati e mai da protagonisti: volete mettere la differenza con i soliti triti messaggi di auguri, felicitazioni e figli maschi? 

Sara Minervini

Chi sono? Sono una lettrice. Che faccio? Leggo. E come vivo? Vivo.

4 Commenti
  1. Fantastica idea.
    Se sposassi un pazzo per i libri come me direi che farei una robaccia del genere per gigiarmi a mille del miglior giorno della mia vita!
    Ma forse lui non accetterebbe e a me non fregherebbe più di tanto 😛

  2. Potresti sempre mollarlo sull’altare facendogli trovare un bel book spine poem di addio 😉