#LunaFalò: workshop sensoriali nelle Langhe di Pavese

Settimana scorsa vi ho parlato di cheFare, premio di 100.000 euro assegnato al miglior progetto di innovazione culturale a impatto sociale. Si diceva che 4 dei 32 progetti selezionati e votabili da tutti noi fino al 13 gennaio 2013 sono dedicati al mondo dei libri e che su Finzioni dedicheremo un articolo a ciascuno di loro, in modo da conoscerne meglio le potenzialità.

Perciò dopo avervi descritto Social Book, il social network dedicato al prestito dei libri, oggi conosceremo insieme il progetto numero 1: #LunaFalò.

Ad essere sinceri, #LunaFalò ha già attirato l’attenzione di noi finzionici qualche mese fa, quando la Fondazione Cesare Pavese ha proposto, su twitter, di riscrivere i 32 capitoli del celebre romanzo un cinguettio dopo l’altro.

In 60 hanno partecipato con oltre 5000 tweet (raccolti con l’hashtag #LunaFalò), ma il progetto non si è concluso. Anzi, per favorire la sua evoluzione e farlo uscire dal virtuale, la Fondazione ha deciso di mettersi in gioco con cheFare.

Il progetto presentato prevede la realizzazione nel 2013, a Santo Stefano Belbo nelle Langhe di Cesare Pavese, di 5 workshop dedicati ad esplorare, attraverso esperienze concrete, i 5 sensi: il tatto troverà la sua dimensione nel teatro, la vista nel cinema, l’udito nella musica, l’olfatto nel dolce profumo dei libri e il gusto nell’enogastronomia.
Artisti e coach formeranno così nuove comunità di lettori più consapevoli delle proprie sensibilità artistiche.

Se volete votare il progetto potete farlo sulla pagina ad esso dedicata.

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

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