Maupassant superstar

Cari detrattori delle classifiche di vendita farlocche e dei luoghi comuni sui gusti dei lettori, questa notizia è per voi. In Francia, infatti, è stata da poco pubblicata un'indagine che traccia, per la prima volta, le vendite effettive dei classici negli ultimi otto anni.

Ovviamente la classifica che ne segue riserva non poche sorprese, come per esempio il primo posto guadagnato dallo scrittore Guy de Maupassant con la bellezza di 3.790.000 copie vendute; non che Bel Ami e le altre sue opere non siano importanti, per carità, ma di sicuro non è il primo nome che viene in mente quando si pensa a uno scaffale di libri francofoni. E invece. Secondo posto per il commediografo Molière con 3.400.000 tomi, mentre la medaglia di bronzo se l'è aggiudicata Émile Zola, che dal 2004 a oggi ha venduto circa 2.900.000 libri. I risultati continuano con altri nomi famosi come Albert Camus, Victor Hugo, Gustave Flaubert e Honoré de Balzac – per la cronaca, le tre opere più vendute sono appunto Bel Ami, Madame Bovary e I miserabili -. Unico italiano presente Primo Levi, trentesimo con circa 930.000 copie vendute.

Insomma, anni passati a riempirci la bocca di Recherche e madeleine e a vedere l'effigie del Piccolo principe in ogni dove per poi scoprire che Saint-Exupéry è ben lungi dall'essere al primo posto (ottavo con 2.310.000 tomi) e che Proust è addirittura trentottesimo con "solo" 790.000 libri venduti. Chi l'avrebbe mai detto? 

Alessandra Ribolini

Alessandra Ribolini

Traduttrice e teacher, ma soprattutto wannabe finta bionda senza averne l'aria

1 Commento
  1. Interessante, soprattutto i numeri, davvero tante copie. Ma la classifica tiene conto in qualche modo degli ebook scaricati gratuitamente? In Francia è molto conosciuto Feedbooks.com per esempio, che offre parecchi classici gratis in formato digitale.