AGGIORNAMENTO [updated] – Nuova gestione per il Salone del Libro

Il mistero della gestione commerciale del Salone del Libro durante gli ultimi cinque anni è stato finalmente svelato.

Nonostante, infatti, l'articolo di La Repubblica edizione Torino riporti che «La Fondazione da sola, nonostante il tentativo, non è in grado di gestire l’organizzazione commerciale dell’evento» [i grassetti sono miei], lasciando intendere che un tentativo di gestione da parte della Fondazione, in fondo in fondo, ci sia stato, il Lingotto ha smentito definitivamente un coinvolgimento commerciale da parte di quest'ultima. A riprova della smentita, il discorso del Presidente Picchioni:

[…] Con GL Events viene prorogato per quest’edizione il contratto in essere […]

Questa dichiarazione chiarirebbe definitivamente, dice il portavoce del Lingotto Edoardo Parolisi, «che per il 2015 è stato prorogato l'accordo degli ultimi 3 anni, secondo il quale la parte commerciale è stata appunto in mano a GL Events».

 

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Quanto segue, da noi pubblicato venerdì 23, si basa su un articolo pubblicato da La Repubblica edizione Torino il 21 Gennaio, all'interno della rubrica Il Retroscena.

Abbiamo tuttavia ricevuto una comunicazione da parte della gestione del Lingotto di Torino, che ci informa che quanto abbiamo riportato non è esatto: la gestione del Salone, infatti, è stata affidata a Biella Intraprendere — che ha ripetutamente vinto i bandi di concorso  fino al 2009. Ma dal 2009 al 2011 l'organizzazione commerciale della fiera è stata suddivisa tra GL Events Italia, Lingotto Fiere e Biella Intraprendere, per poi passare interamente alle mani di GL Events e Lingotto Fiere durante i tre anni successivi.

Di conseguenza, la gestione commerciale del Salone del Libro di Tornino, ci scrive il Lingotto, non è mai stata gestita dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, contrariamente a quanto riportato su Repubblica.

Per amore di cronaca e correttezza, abbiamo pensato di riportarvi entrambe le versioni. Nel frattempo, cercheremo di capire come stiano effettivamente le cose, e vi promettiamo di tenervi aggiornati. Stay tuned!

 

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Questo 2015 si preannuncia un anno importante per l'Italia, che avrà molti riflettori puntati addosso per via dell'Expo, evento culturale di portata mondiale tanto preparato e atteso da tutti. E tanta attenzione non potrà far altro che essere, almeno parzialmente, dirottata anche sul Salone del Libro — in buona parte per via dell'influenza del Paese ospite di quest'anno, la Germania.

L'evento, ricordiamo, si terrà presso il Lingotto di Torino, dal 14 al 18 Maggio.

Ebbene, l'organizzazione del Salone quest'anno collauderà una nuova formula. O, per meglio dire, rispolvererà quella vecchia. Infatti, da quest'anno non sarà più la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura ad occuparsi dell'organizzazione della fierapare infatti che la Fondazione non fosse più in grado di sostenere, tra gli altri oneri ed onori legati all'evento annuale, anche la gestione commerciale del Salone del Libro, che aveva preso in carico negli ultimi cinque anni.

Come dicevamo, non si tratta di una nuova suddivisione di ruoli: fino al 2009, infatti, la gestione del Salone del Libro di Torino è sempre stata tripartita tra il Lingotto, la Fondazione e la Biella Intraprendere, incaricata appunto di gestire l'evento. L'organizzazione tecnica del Salone del Libro sarà, d'ora in avanti, nuovamente affidata a terzi  in particolare, questa edizione sarà curata dalla Gl Events, società che, peraltro, possiede il terreno su cui poggia il Lingotto, la location designata per l'evento. Per gli anni a venire, invece, l'organizzatore dell'evento sarà sceltro tramite bandi

In questo modo, la Fondazione spera di incrementare le proprie entrate, anche in vista di una proiezione della fiera verso il futuro.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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