Oyster, eBook illimitati per un mese sull’iPhone

La start up newyorchese Oyster ha recentemente annunciato di aver raccolto 3 milioni di dollari per il lancio di una nuova app a pagamento che consentirà l'accesso illimitato a un catalogo di eBook per un mese. Una specie di all-you-can-read che si propone di diventare quello che Spotify è per gli appassionati di musica.

Amazon ha appena lanciato un servizio simile ma Oyster ha fatto un passo in più perchè è un prodottto creato specificamente per dispositivi mobili ed è compatibile con iPhone, mentre "Amazon's Lending Library" è disponibile solo per chi possiede un Kindle e diventa Prime Member.

I fondatori, Eric Stromberg, Andrew Brown e Willem Van Lancker, che arrivano da esperienze in Hunch, Google, Microsoft e eBay,  presentano l'app come uno strumento che aiuta la gente a trovare e leggere molti più libri di quelli che abitualmente legge, una piattaforma che mette a disposizione un numero crescente di titoli, dai best seller ai classici, di fiction e non-fiction, dove i lettori condividono impressioni e scambiano consigli così come avviene su Spotify.

Se oggi comprare i libri è un atto centrato sulla transazione («si comprano libri come fossero lampade o coltelli da cucina»), Oyster vuole spostare l'accento sulla scoperta:

«Quando paghi una cifra fissa al mese e puoi leggere quanti libri vuoi, tu pensi a quello che vuoi leggere, non a quello che vuoi comprare. La distinzione è sottile ma importante. È la ragione per cui le librerie e le biblioteche hanno un appeal naturale: un mondo di libri che aspettano di essere presi in mano.»

Il progetto è stato accolto con molte perplessità. Innanzitutto Oyster ha sottolineato di voler lavorare in stretta collaborazione con gli editori, non con gli autori, e sappiamo bene quanto i primi siano restii a concedere i propri titoli in prestito: va bene la "scoperta" ma solo se poi il lettore compra il libro, insomma da business di questo tipo ci ricavano ben poco.

Dal punto di vista del lettore, be', cattiva notizia: esistono le biblioteche, prestano i libri, gratis per giunta! Perchè un lettore sottoscriva un abbonamento del genere, il costo dovrebbe essere davvero basso (non è ancora stato fissato) e il catalogo di libri disponibli vastissimo. Allora potrebbe fare gola, soprattutto per la facilità e la velocità con cui si potrebbe accedere alla lettura di un libro ovunque ci si trovi. O sbaglio?

Cosa ne pensate? Nel frattempo potete provare la versione beta del servizio, iscrivendovi qui.

 

Viviana Lisanti

 
 
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