Perché Tolkien non vinse mai il nobel: resi noti i documenti dell’edizione 1961.

Che Tolkien fosse un autore controverso lo sapevamo da tempo, ma finora ci limitavamo a scervellarci sulle controversie politiche e a decostruire i tentativi di appropriazione, in puro stile made in Italy, da parte di questo o quel gruppo politico come fa spesso (e benissimo) Wu Ming 4.

Il fatto nuovo, o quantomeno poco noto, è che se da un lato i critici italiani hanno stuprato Tolkien dal punto di vista politico, quelli internazionali non sono certo stati nei suoi confronti degli stinchi di santo, compresa la giuria del Nobel. Sono stati resi noti qualche giorno fa i documenti dell'edizione del 1961 che dimostrano che in realtà Tolkien fu proposto alla giuria del Nobel dall'amico fraterno CS Lewis. Il premio, però, quell'anno andò allo scrittore bosniaco Ivo Andric. Le ragioni dell'esclusione di Tolkien? Secondo i membri della giuria il suo lavoro, anche se vasto, non aveva poi chissà quale grande valore letterario. Per lo stesso motivo, del resto, fu escluso anche Robert Frost. I critici, oltre che noiosi, come recita il nostro Libretto Rosa, sono anche poco lungimiranti: sarà anche merito del film di Peter Jackson ma andiamo, oggi chi si sognerebbe di dire che Tolkien non ha un grande valore letterario senza temere di essere preso per pazzo?

Restando al presente, giriamo anche a voi, lettori di Finzioni, il quesito interessante che si ponevano su Flavorwire riguardo alla questione: se Tolkien scrivesse oggi, se fosse vivente, vincerebbe il Nobel?

Eve Blissett

Eve Blissett

Prendi tutti i personaggi femminili di DFW, aggiungi 1/4 Hermione Granger, 1/4 di Margot Tenenbaum, 1/6 di Holden Caulfield, 1/6 di Daria Morgendorffer, e un pizzico di Dana Scully (per dire solo le prime cose a caso che mi vengono in mente). Aggiungi tatuaggi. Poi shakera come se non ci fosse un domani seguendo il ritmo di She's Lost Control dei Joy Division. And now, get drunk!

12 Commenti
  1. Quel clima culturale da “puzza sotto il naso” è ancora imperante. Dubito fortemente che potrebbe vincere il Nobel

  2. Beh, con tutto il rispetto per Tolkien (che amo e adoro alla follia), ma davanti aveva Ivo Andric che è un peso massimo. Shame on you commissione del nobel per i vostri giudizi, ma non mi pare un confronto impari, tutt’altro…

  3. Temo che se scrivesse oggi, non solo non vincerebbe il premio, ma probabilmente non verrebbe nemmeno pubblicato.

  4. Anche secondo me non vincerebbe il Nobel. Non credo che verrebbe considerato all’altezza. Posso lanciare una provocazione? Ma il Nobel e’ cosi’ importante per valutare un autore?

  5. Overlookdavid: un premio non serve a rendere più o meno valida un’opera. Tuttavia, per una parte delle persone, questo lo rende più meritevole perché ha “vinto”, è arrivato primo. Una concezione che dimostra quando peso si dia all’ego e ai suoi giudizi.

  6. Va precisato che il Nobel è in assoluto il premio più sopravvalutato della storia della letteratura, anche perché se si leggono le motivazioni per cui viene assegnato il premio (cosa che non fa mai nessuno) ci si renderebbe conto che pesano molto di più i motivi politico/ideologici che quelli letterari.

  7. Per un contributo letterario cosí prolisso e intriso di moralismi cattolici, va oltre ogni aspettativa essere anche solo preso in considerazione dal Nobel.