Salone del libro di Torino: noi ci saremo!

Inizia il countdown per il più importante evento legato al mondo dei libri in Italia, il Salone del Libro di Torino, giunto quest'anno alla sua ventiquattresima edizione: manca una settimana all'inaugurazione di mercoledì sera 11 maggio (con apertura al pubblico la mattina del 12 fino al 16) ma soprattutto mancano dieci giorni allo sbarco a Torino di una nutrita rappresentanza di Finzioni! Eh sì, fatecelo dire, siamo proprio orgogliosi e già da un po' stappiamo numerose bottiglie per festeggiare!

Luogo di perdizione, il Salone. Nel senso che è talmente grande – tre padiglioni interi all'interno del Lingotto di Torino, un altro per i professionisti internazionali, più l'Oval, il palezzetto inaugurato per le Olimpiadi invernali del 2006 e adibito a sede della mostra "1861-2011, l'Italia dei libri" – che è facile perdersi tra gli stand dei quasi 1500 espositori e le centinaia di eventi organizzati durante i cinque giorni della kermesse. Ma soprattutto luogo di perdizione morale per noi lettori, che affogheremo crapuloni nelle milioni di pagine che vorremmo leggere e possedere, toccare, accarezzare… ahhh…

E in questa orgia di parole scritte ci saremo anche noi di Finzioni! Non solo seguiremo l'intero evento e ve ne faremo una bella cronaca, ma sbarcheremo, come marines della lettura, al Padiglione 2, nello spazio di BookRepublic! Veniteci a trovare! Leggeremo i pezzi storici della nostra Licia Ambu sui vari tipi di lettori (tipo questo) e faremo così un «breve catalogo dei lettori del terzo millennio» che si chiuderà – non a caso – con i lettori cosiddetti digitali. Come sempre, tra il serio e il faceto, perché i lettori hanno sempre ragione…

eFFe

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eFFe sarebbe un antropologo, ma ha lavorato come lavapiatti, professore, pubblicitario, ghost-writer e sandwich-man. Di conseguenza non crede che un uomo possa essere definito dal lavoro che fa, ma solo da come lo fa.

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