Trend editoriali: come si muovono e-book e self-publishing

 

Due notizie degli ultimi giorni mostrano come, in un mercato del libro globalmente in crisi, i segnali di movimento arrivino da due dei settori più innovativi, e-book e self publishing. Mercoledì l'Association of American Publishers e Book Industry Study Group hanno reso noto un dato che ci si aspettava da tempo: nel 2011 negli USA la vendita di e-book ha superato quella dei libri (hardcover) nel segmento della narrativa per adulti. L’indagine è stata effettuata su un campione di circa 2000 case editrici e ha evidenziato altri dati interessanti. La popolarità degli e-book è più che raddoppiata nel corso del 2011, portando a questo storico sorpasso. In un mercato editoriale americano che perde il 2,5%, gli unici dati in crescita sembrano essere proprio quelli del digitale. Le vendite di e-book online sono passate dal 6% del 2010 al 15% del 2011, portando più di 2 miliardi di dollari nelle casse degli editori americani. La cui entrata principale rimane tuttavia legata al libro cartaceo, con un fatturato di circa 11 miliardi di dollari nel 2011. Lo stesso vale per le librerie reali, che rappresentano ancora il punto di vendita più importante per gli editori; con la differenza che mentre queste ultime registrano dati in calo (meno 12 % rispetto al 2010), le vendite online sono cresciute complessivamente del 35% in un anno. Facendo presagire che questo storico sorpasso sia solo il primo di una lunga serie.

E' di ieri invece la notizia che la casa editrice Penguin ha acquistato l’azienda di self-publishing Author's Solutions (ASI). Un affare da 116 milioni di dollari per Penguin, che si è fatta tentare da numeri di tutto rispetto: dalla sua nascita nel 2007, ASI ha pubblicato 190.000 libri di 150.000 autori diversi, con un fatturato di 100 milioni nel 2011, dovuto anche alla vendita di servizi per il self-publishing ad altre case editrici. ASI porta con sè anche un importane tesoretto di informazioni e statistiche sulle abitudini di consumo dei lettori, elemento chiave nel mercato attuale e che diventerà vitale per il futuro delle case editrici. Penguin si era già mossa in questo mercato, lanciando nel 2011 la piattaforma BookCountry, una community online di scrittori, lettori e esperti che permette di condividere il proprio lavoro, avere feedback autorevoli e tastare il polso del pubblico. Un segnale non solo della crescita di questo settore, ma anche del suo progressivo avvicinamento all’editoria tradizionale.

 

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

3 Commenti
  1. I dati sulla reale consistenza degli ebook continuano ad essere nebulosi e un po’ mistificatori. Negli ultimi due anni, è almeno la quarta volta che si annuncia il sorpasso degli ebook sugli hardcover (il primo annuncio risale al luglio 2010). Anzi, nel maggio 2011 Amazon annunciò addirittura di vendere più ebook che paperback. Sono sempre più convinto che si tratti di notizie costruite apposta per spingere le vendite non tanto degli ebook, quanto dei device.

    In più, andando a guardare i dati, si scopre che la quota di mercato degli ebook in USA è in realtà inchiodata al 7%. Cito i dati contenuti nell’articolo che avete linkato:

    “Total overall U.S. book market sales declined 2.5 percent to $27.2 billion in 2011 from $27.9 billion in 2010, the report said. While ebooks increased in strength, bringing in more than $2 billion in 2011 (…)”.

    Facendo un semplice calcolo, è facile dedurre che 2 miliardi di dollari su 27,2 miliardi equivalgono al 7,4%. Del tutto onorevole, rispetto allo 0,2% italiano, ma è pur sempre il 7%.

    Comunque, attendiamo con fiducia il prossimo annuncio dello “storico sorpasso”. I magazzini dove vengono stoccati tablet ed e-reader devono essere svuotati velocemente…

  2. Sicuramente i dati e i numeri sull’argomento sono svariati; qui si cita un’indagine precisa su un determinato campione, senza pretese di “universalità”. Nell’articolo si sottolinea chiaramente come i grandi numeri siano ancora quelli dei libri cartacei e delle librerie fisiche; è indubbio tuttavia che in un mercato con il segno meno, quello degli e-book sia un segmento in crescita.