Zuckerberg lancia il Club della Lettura su Facebook

Mark Zuckerberg, fondatore e amministratore di Facebook, ha annunciato la realizzazione del suo primo buon proposito: fare del 2015 «l'anno dei libri». Per questo ha lanciato su Facebook il Club della lettura, impegnandosi a leggere due libri al mese e incoraggiando gli utenti di Facebook (una buona parte della popolazione mondiale) a seguire la sua proposta.

Il Club della lettura è diventato in breve tempo una pagina fan su Facebook, A Year of Books, già seguitissima, con 130mila Mi piace dopo soli tre giorni. Nel primo post si leggono le linee guida della community: «Leggeremo un nuovo libro ogni due settimane e ne discuteremo qui – si legge in un post – I nostri libri si concentreranno sull'apprendimento di nuove culture, credi, storie e tecnologie. Suggerimenti per nuovi libri da leggere sono sempre benvenuti».

Il primo libro consigliato dal Club della Lettura di Facebook è La fine del potere di Moses Naim, politologo venezuelano. Un saggio sulla natura della leadership pubblicato nel 2013, che, a quanto si legge su The Bookseller è già esaurito sia su Amazon UK che su Amazon.com. Nel descrivere il libro di Moses Naim, Zuckerberg ha dichiarato: «È un libro che mostra come il mondo stia cambiando da quando i singoli individui hanno acquistato più potere, che prima era posseduto da governi, istituzioni militari e altre organizzazioni».

La decisione di dedicare il 2015 ai libri non è nuova nello stile di vita di Zuckerberg, che ogni anno si pone una sfida da portare avanti nei mesi a venire. Negli anni scorsi, Mark si è dedicato all'apprendimento del mandarino o si è posto come obiettivo quello di incontrare una persona nuova ogni giorno. Su questa nuova avventura, il CEO di Facebook è molto motivato: «Sono entusiasta per la mia sfida di lettura. Ho trovato la lettura una pratica intellettualmente appagante. I libri consentono di esplorare completamente un argomento e di immergersi in modo più profondo rispetto alla maggior parte dei media di oggi. Non vedo l'ora di spostare la mia dieta mediatica verso la lettura di libri».

Luigi Mauriello

È un romantico nel senso fitzgeraldiano del termine. Nella vita scrive, beve caffè, va a caccia di refusi sulle locandine dei trasporti pubblici. Dategli uno spunto d'appoggio e con un paragrafo vi salverà il mondo.

1 Commento
  1. Sarò antica , ma mi piace molto sfogliare i ilbri cartacei, l’odore di stampa e sono secoli che sono uscita da FB!
    Un abbraccio!