Più James Franco in copertina!

I libri possono elevarci spiritualmente, specie se in copertina c'è James Franco, o trasformarci nei protagonisti di una nuova puntata di "Sepolti in casa". A volte possono portarci a commettere atti deprecabili, come il tentato omicidio. Scopriamo il potere dei libri con i Bookatini di oggi.

 

  • Come spesso succede, in contemporanea all'uscita del film ispirato al romanzo, gli editori cavalcano l'onda della popolarità mettendo in copertina le locandine cinematografiche (vedi qui, qui e qui). L'han fatto anche per As I lay Dying (Mentre morivo), il romanzo di Faulkner che James Franco ha portato a Cannes quest'anno. L'apporto di Franco in copertina è tale, che vien da chiedersi perchè non ci sia un po' di Franco in ogni grande opera letteraria. (via buzzfeed)

 

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  • Una libraia della University of Iowa ha condiviso sul suo tumbrl alcuni volumi di Robert Mudie del 1837, Spring, Summer, Autumn e Winter che testimoniano l'antica arte dei dipinti sui bordi delle pagine: a libro chiuso non si nota nulla, ma se si aprono le pagine a ventaglio emergono dei dipinti complessi che corrispondono a ogni stagione dell'anno. (via dailymail)

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  • Accumulate libri? Siete compulsivi, ligi o ottimisti? L'atto di comprare i libri senza poi leggerli, in Giappone ha un nome specifico, Tsundoku. Dare un nome al proprio problema aiuta a prendere coscienza ma quello che aiuta ancor di più è una lista di giustificazioni per continuare ad accumulare e non leggere, senza sentirsi in colpa. (via htmlgiant)

 

  • L'amore per i libri può sfociare in un disturbo ossessivo-compulsivo, e a volte può anche far perdere la ragion pura. È successo a un ventenne di Rostov sul Don, nella Russia meridionale, che in seguito ad un'accesa discussione su Immanuel Kant, ha ferito a colpi di pistola l'interlocutore suo coetaneo. (theguardian)

 

 

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