Come leggeranno i miei figli

Mio padre si è voluto per forza comprare un Tablet ma non lo sa usare. Voi direte "altre generazioni". Sì, certo, perchè noi siamo tutti presi ed esaltati dai nostri eReader e Tablet, a fare confronti sulle performance del refresh di uno piuttosto che di un altro, ad aspettare gli sviluppi dell'eInk. Vi siete mai chiesti come leggeranno i nostri figli? Cosa vi siete immaginati?

BAM! La vostra immaginazione ha appena preso forma.

Perchè i ricercatori dell'EMBL (European Bioinformatics Institute) hanno archiviato dei sonetti di Shakespeare e un pezzo del discorso di Martin Luther King in un frammento di DNA.

In un articolo pubblicato il 23 Gennaio su Nature (che purtroppo non potete leggere per intero a meno che non abbiate l'abbonamento alla rivista) è spiegato come i codici dei file MP3 ed ASCII sono stati frammentati per poi essere convertiti e "rimontati" sulla catena polinucleotidica di DNA. Non ho capito tanto bene come, casomai leggete qui, che se siete biologi magari mi lasciate un commento e me lo spiegate in Micky Mouse Language, apprezzerei tantissimo.

Il tentativo era già stato fatto in passato, ma si erano riscontrati vari problemi tecnici. I vantaggi di un tale metodo di archiviazione sono innumerevoli. In primis, il tempo di conservazione: i device elettronici sono soggetti ad decadimento del materiale molto più rapido di quello dell'Acido Desossiribonucleico (DNA). In secundis, addio dispendio di energia. Vogliamo poi parlare del fatto che potremmo possedere la Treccani a disposizione immediata e diretta?

Ma vi immaginate piccoli bracciali o occhiali dai quali, che ne so sto fantasticando, scende uno schermo collegato ai codici del nostro DNA e da cui solo col pensiero potremmo selezionare un volume dall'archivio e leggere? Ma se i miei figli leggessero così? Addio descolarizzazione. Addio capre che usano il condizionale al posto del congiuntivo. Addio "non ho mai sentito parlare di Dante, era ad X-Factor?" (m'è stata fatta questa domanda, una volta, giuro). E l'IMMEDIATEZZA con cui potremmo avere accesso alla cultura, alle informazioni! Ma come si farà durante i compiti in classe di letteratura? Aboliti?

No scusate ma sono sconvolta.

Come sarebbe stata diversa la trama di Star Wars se la principessa Leia avesse avuto i piani della Morte Nera all'interno del suo DNA? Non avrebbe dovuto affidarli a R2D2, che non avrebbe preso quella capsula di salvataggio (scioccamente risparmiata dalle truppe imperiali) per Tattooine, e allora CIAO LUKE, ciao, vai a prendere i trasformatori di potenza alla stazione Toshi che poi c'è da aggiustare i condensatori. Ciao eh.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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