E-Ink e cristalli liquidi: perchè scegliere?

Viviamo in un mondo contraddittorio, quasi bipolare, eternamente diviso in un irrimediabile dualismo: la luce e il buio, Milan e Inter, il Diavolo e l'Acqua Santa, il Lato Oscuro e Forza, Grifondoro e Serpeverde, i Tablet e gli eReader. La faida tra sostenitori di cristalli liquidi e di e-Ink è ben lungi dall'essere acquietata: da un lato il vantaggio di un touch screen a colori, rapido e con molte possibilità; dall'altro l'incredibiile durata della batteria, la salute della retina e la lettura come unica necessità. Ma perchè scegliere? Dagli USA è in arrivo la soluzione che taglia la testa al toro: gli schermi e-Ink Display Tags.

Ancora una volta, come spesso accade (che di domenica siamo tutti un po' filosofi) la ragione sta nel mezzo, il compromesso è la strada migliore e finchè la barca va. Lo sviluppo di device ibridi Tablet-eReader è cominciato da un pezzo: già nel 2007 usciva eDGe, il device con due monitor, uno a cristalli liquidi ed uno e-Ink, per trasferire i contenuti di interesse e leggerli comodamente da uno schermo eye-friendly. Il device, all'epoca, costava $490… Ora, le università di Washington e del Massachusets presentano un nuovo progetto, che metterà forse a tacere tutto il vociame dissonante dei lettori digitali.

Si chiama NFC-WISP e-Ink Display Tag, ed è stato sviluppato dalle università di cui sopra in collaborazione con gli Intel Labs. Si tratta di un piccolo schermo e-Ink (2.7 pollici) che è possibile "attaccare" al proprio cellulare tramite un Tag: un semplice screenshot al display del cellulare e voilà, ecco che viene visualizzato sul display e-Ink.

A cosa accidenti serve e cosa c'entra questo con gli eBook? Pensateci, le possibilità di questa semplice tecnologia (che, tra l'altro, consuma davvero poca energia) sono da considerare seriamente:

  • Avere a disposizione dati importanti (come numeri di telefono, biglietti aerei eccetera) anche quando la batteria del cellulare è morta;
  • Leggere eBook da cellulare;
  • Sviluppando una versione più grande del display tag, semplicemente leggere utilizzando il proprio Tablet, senza dover scegliere, avendo a disposizione due schermi per due funzioni diverse con la metà dei costi. Ecco il video dimostrativo:

Wirelessly Powered E-ink Display Tag using NFC

Se questa tecnologia dovesse avere successo e prendere piede, allora perchè non creare Tablet con il tag e-Ink display direttamente incorportato (built-in)? Questo renderebbe superflua la scelta tra i due schermi e la soluzione sarebbe senz'altro più economica. Quale eReader, ad esempio, non ha almeno la wi-fi? Ecco, questa non sarebbe più necessaria. La biblioteca virtuale avrebbe una capacità potenziale direi infinita (quanti eBook posso impilare in 32 Megabyte di memoria sd?), la batteria del Tablet avrebbe una durata di oltre il doppio (se usato per leggere, è chiaro), le dimensioni totali del device sarebbero pressochè identiche, il costo aggiuntivo sarebbe davvero irrisorio rispetto ai benefici ottenuti. Si potrebbe leggere Guerra e Pace e fare brevi intervalli con le strisce del Patassa senza impazzire tra Pc, telefono, eReader, Tablet… In ultimo, ci libereremmo del seguente problema:

Cyanide and Happiness, a daily webcomic
Photocredit: Cyanide & Happiness @ Explosm.net

 

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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