Gennaio, un viaggio tutto digitale

Photocredit: E.T. Gafapasta

E così, ridendo e scherzando siamo arrivati quasi alla fine di Gennaio. Anche se molti di noi sono ancora nel mood post-vacanza e giurano che Gennaio ha almeno 28 lunedì di seguito, nel magico mondo dell'editoria digitale c'è chi è stato davvero produttivo. A cominciare da Lonely Planet, che ha deciso di pubblicare le sue guide turistiche in versione EPUB3: enhanced eBook da e per esplorare. La collana digitale si chiamerà Best Trips, e sarà quel che più si avvicina alla sensazione di tenere il mondo tra le ditaPotremmo immaginare di avere una guida Best Trips sul nostro Tablet proprio ora, aprirla e scoprire cosa è successo in giro per il mondo durante questo primo mese dell'anno…

Partiamo dal vicino oriente, dove Course Smart ha appena firmato una partnership con Naseej per portare testi digitali anche nelle librerie del mondo arabo, con accesso ad eBook di oltre 50 editori: forse si tratta di un mero accordo commerciale che non avrà risvolti socio-politici, o forse è l'ottimo inizio di un'apertura. Staremo a vedere.

Dal deserto ai fiordi in un click, in Norvegia, stato tanto facoltoso che può permettersi di finanziare un progetto abbastanza costoso. La Biblioteca Nazionale di Norvegia ora offre, infatti, un servizio di prestito eBook completamente gratuito: è la biblioteca stessa a pagare gli editori per i testi prestati, un tot a pagina. Purtroppo, gli eBook non saranno leggibili da eReader, ma da app web (tipo Readium): d'altra parte, pare che la tendenza sia proprio questa. Insomma, fondi pubblici per biblioteche, esattamente com'è per i libri cartacei. Il rischio economico che gli editori corrono non è da sottovalutare, in quanto i DRM degli eBook noleggiati possono facilmente essere rimossi, rendendo il testo accessibile a tutti, gratuitamente. Vedremo se il rischio sarà valso l'innovazione.

A due passi, in Svezia, i negoziati di Amazon con Förlagssystem (e-retailer nazionale)Bokrondellen (il principale database librario) sono andati avanti e un accordo è vicino: forse, da questa primavera, gli eBook Kindle saranno disponibili anche per i lettori svedesi. La preoccupazione degli svedesi è che, nell'aprire uffici creando posti di lavoro, Amazon possa avanzare pretese pressanti agli editori — preoccupazione decisamente assennata, dati i precedenti.

In Giappone, invece, suona tutta un'altra musica: il governo ha decretato che, per la fine del 2015, le aziende estere intenzionate a vendere i propri prodotti al Sol Levante dovranno pagare le tasse di consumo. Ad oggi, infatti, il mancato pagamento delle tasse di consumo ha messo a dura prova anche gli editori giapponesi, costretti a competere con colossi come Amazon e Kobo nel mercato degli eBook ma, diversamente da questi, pagando le tasse.

Un po' più a Sud, in Australia, tanti lettori potranno presto leggere gli eBook di Barnes and Noble… ma non su dispositivi Nook. Windows 8 si propone come sistema operativo ufficiale su cui scaricare la app di lettura Barnes & Noble, dunque su Tablet e computer. Altro mirabile tentativo da parte del retailer, accompagnato dall'immancabile figurella con Nook. Vedremo quanto i lettori australiani fremessero dalla voglia di leggere eBook B&N.

Rotolando verso un altro Sud, ecco che la situazione in Sud Africa appare ancora diversa: qui, infatti, il mercato del libro digitale stenta appena a decollare, a causa soprattutto dei prezzi proibitivi degli eReader, ma anche per via della stretta larghezza di banda tipica della regione sudafricana: in pratica, Internet lì è fermo a diversi anni fa, quando i download duravano eoni interi. Pare che in Sud Africa il libro tradizionale regni e regnerà indisturbato per diverso tempo ancora.

Siamo finalmente sbarcati sulle coste degli Stati Uniti, dove la digitalizzazione del libro inizia a portare evidenti effetti di apertura socio-linguistica: la vendita di eBook in lingua spagnola è infatti aumentata significativamente, anzi, è triplicata negli ultimi due anni. Questo, contrariamente a quanto accade con il libro tradizionale in lingua spagnola, merce rara sugli scaffali americani.

Che dire, un discreto tour de force su scala mondiale da percorrere in un mese soltanto, eppure leggere in digitale significa anche questo: dimenticarsi delle variabili tempo e distanza, viaggiare con la fantasia e su diverse dimensioni nello stesso momento.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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