Gli eBook più sottolineati del Kindle Store

Photo credit: lucaciavatta

Sottolineare i libri è una cosa molto comune, tranne a casa mia. In tanti amano tracciare una linea sotto le parole che hanno toccato un tasto della loro anima (tranne da me, ché i libri non si pasticciano). Questa abitudine non tramonta, resiste al tempo, alle generazioni e alla tecnologia (ma non a mio padre, ché i libri non si pasticciano).
Anche gli eBook possono essere sottolineati, forse fa parte dell'esperienza di lettura, forse rientra in un processo di interiorizzazione di ciò che si legge. Fatto sta che Amazon ha reso nota la classifica dei dieci libri più sottolineati da quando il Kindle è stato messo in vendita in Italia (dicembre 2011) a oggi tra i libri del Kindle Store.

Al numero dieci troviamo E l'eco rispose di Hosseini

La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente

Il nono posto è più interessante: al nono posto troviamo Il fu Mattia Pascal di Pirandello, il nostro amato Pirandello. Morto e sepolto, e con lui i diritti d'autore, in pratica sto insinuando che è tanto letto perché è gratis… ma vediamo quale è la frase più sottolineata:

Ma la causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è? La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza. Perché, quando il potere è in mano d’uno solo, quest’uno sa d’esser uno e di dover contentare molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar se stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà

Ops… forse il fattore economico non è stato poi così rilevante per questo nono posto, ho un'altra teoria: Pirandello ci sapeva fare.
All'ottavo posto c'è Il Cigno Nero di Sveva Casati Modignani, poi troviamo Inferno di Dan Brown. Il sesto posto è per Zero Zero Zero di Saviano, con alcune frasi che esprimono una certa sfiducia nel genere umano.

Il quinto posto mi stupisce per il fatto che non si tratta di un romanzo ma di un saggio, ma poi ho letto il titolo: Il tramonto dell'euro di Alberto Bagnai, e ho ritrattato il mio stupore.

Dornbusch (1996) aveva avvertito che, trasferendo il peso dell’aggiustamento dal cambio al mercato del lavoro, l’euro avrebbe condannato l’Europa a recessione e disoccupazione, mettendo alle corde in particolare l’Italia

Al quarto posto troviamo Vita di don Giussani, con frasi cattoliche d'amore verso il prossimo e di incitamento ad una vita migliore, lontana dai falsi valori. Gli italiani amano i religiosi.

Il terzo posto è occupato da un grande classico, letteratura francese: I Miserabili.

Sia detto alla sfuggita, il successo è una cosa piuttosto lurida; la sua falsa somiglianza col merito inganna gli uomini.

Al secondo posto troviamo Steve Jobs (Italian Edition): La biografia autorizzata del fondatore di Apple:

Siccome non sapevo che non si poteva fare mi sentivo in grado di farlo

E ora, rullo di tamburi… non ci crederete ma al primo posto c'è il nostro Italo Svevo!
Questa volta con La Coscienza di Zeno, l'uomo senza qualità made in Italy, agli italiani piace ricordarsi che

È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.

Sara Cocco

Il mio pallino per l'editoria digitale si è rotto come un uovo, ed è finalmente nata Regina Zabo edizioni, ora faccio il direttore.

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