Gli scarti del cinema agli eBook

Sei uno scrittore, per la miseria. Non possono trattarti così. Il lavoro è buono, stavolta dovranno per forza riconoscerlo. È il lavoro di mesi, di notti insonni, ti ha completamente prosciugato. Butti giù il tuo wiskey liscio come fosse acqua. I produttori non ci fanno nemmeno caso. Stanno dall'altra parte del tavolo, fumando sigari e sorseggiando il loro drink, al contrario di te, e blaterano tra loro gioviali e sornioni. Tossicchi appena: chie arrivino al dunque, finalmente. È la quarta sceneggiatura che presenti loro. Ogni volta ti hanno rimandato a casa con suggerimenti per "alleggerire", "affinare lo stile", "rendere la sceneggiatura vendibile, eccitante". E più che suggerimenti somigliavano ad atti di pietà. Finalmente quello magro ti guarda con gli occhi vacui, assume un'espressione torva e ti comunica senza rpeamboli che no, guardi, l'abbiamo letto ma francamente nemmeno questo ci è piaciuto, non va bene, non è adatto al grande schermo e anzi mi chiedo se in tutta onestà non c'è un altra attività a cui preferirebbe dedicarsi. Ringrazi, prendi il cappello, saluti, esci. A casa sei solo, Mary ha già portato via metà della roba. Sali in soffitta: le travi reggeranno bene la corda…

Alla faccia del melodramma. Sarebbe interessante quantificare il numero di sceneggiature che Hollywood rifiuta di produrre, per poi vedere come se la passano gli scrittori dei manoscritti. Incrociando le dita per non trovare troppe situazioni simili a quella sopra descritta. Anche perchè finchè c'è vita c'è speranza, e guarda cosa aiuta a spalancare il portone quando la porta si chiude? Gli eBook (non l'avreste mai detto).

La startup SL eBooks riciclerà le sceneggiature scartate da Holliwood e le adatterà creando eBook. Di fatto, dando vita ad un nuovo genere letterario. James West, CEO della SL eBooks, crede che alcuni titoli saranno un successone, parla addirittura di bestsellers.

Ma parla di bestseller perchè il titolo inaugurale, Mom of the year (La mamma dell'anno), di Denise Pischinger, è già disponibile su Amazon, da cui ha ricevuto recensioni da 5 stelle, ed è in promozione su Goodreads (comprata giusto recentemente da Amazon, nevvero). Ora, bestseller, ve lo ricordo, non è sinonimo di gran buona lettura. La trama di Mom of the year? Una mamma poco più che trentenne si mette in competizione con la signora detentrice del titolo "mamma dell'anno" alla scuola dei figli. Mi chiedo come mai il film non sia stato prodotto.

Il prossimo titolo, in uscita a Giugno, sarà un thriller/horror. A seguire una trama apocalittica, The Enders, e un drammatico Federales. Il tutto acquistabile da Amazon, Barnes&Noble, Kobo e slebooks.com.

Poi, acidità a parte, certamente molto materiale scartato dal Cinema è in realtà ottimo materiale di lettura, ci saranno trame interessanti e coinvolgenti con il solo difetto di non essere adattabili al grande schermo. Quello che non mi convince è la tendenza – che mi pare di vedere anche in questo caso – ad usare l'editoria digitale come un setaccio: si pubblicano cani e porci, anzi si può anche autopubblicare la propria "schifezza" (non ci vuole davvero nulla): semplicemente, i titoli più venduti vengono ripescati dagli editori, che promuovono poi l'eBook a Libro, mandandone in stampa milioni di copie. Incassando miliardi.

Per carità, guai a toccare la libertà di espressione: è fantastico che grazie al digitale ora tutti possano avere una possibilità. E immagino che ritrovarsi immersi in un bacino virtuale straripante di titoli cercando quello adatto a noi, tipo cesto delle offerte durante i saldi, sia semplicemente l'altra faccia della medaglia.

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

1 Commento
  1. L’anno scorso secondo la WGA Est e East (l’associazione che riunisce gli sceneggiatori americani) sono state “depositate” 41mila sceneggiature, quindi ne hanno di materiale da dragare…