Pandora Campus, la piattaforma dei manuali digitali

Photo Credit: Blog A scuola con Matilde

Chi ha seguito le vicende relative allo sviluppo dell'editoria digitale, e forse anche chi non l'ha fatto, saprà che leggere in digitale su tablet e e-reader è una scelta vantaggiosa: un ebook costa di solito meno di un libro di carta, lo leggi dall'e-reader, che pesa meno di duecento grammi e sta facilmente in borsa, o dallo smartphone, dal tablet, insomma gli ebook te li puoi portare dove vuoi e quanti ne vuoi. Questa cosa l'abbiamo capita tutti.
Ma per studiare?
Come si fa a studiare con gli ebook?

In questi ultimi anni ci sono state diverse iniziative in diversi paesi per introdurre l'uso del tablet nelle scuole, alcune ci hanno pure turbato.
Leggere un romanzo, un saggio o una monografia in digitale è una pratica assai diffusa, ma come la mettiamo con lo studio? Quando dobbiamo sottolineare, scrivere, fare le orecchie, attaccare bigliettini, come la mettiamo?
Non sta scritto da nessuna parte che il miglior modo per studiare è farlo sui libri di carta. Questo può esser valido finché non si trova una valida alternativa.
Gli e-reader permettono tutti di evidenziare e prendere appunti, non è come quando scrivi con la matita a bordo pagina ma è comunque una pratica fattibile, un po' scomoda forse ma fattibile…

Il gruppo editoriale il Mulino si è posto il problema, ha deciso di valutare le possibilità del digitale e sfruttarle anche nel settore della manualistica.
Il risultato è che da lunedì 7 ottobre prenderà il via il progetto Pandora Campus, una piattaforma multieditore dedicata alla distribuzione di manuali universitari digitali.

Il valore aggiunto degli ebook proposti saranno i contenuti attivi come i glossari a pop up; le risorse aggiuntive quali approfondimenti, tutorial, e link di riferimento sia interni al testo che a siti esterni; e servizi allo studio e cioè la possibilità di sottolineare, prendere appunti, ricercare nel testo o confrontarsi con altri studenti sui singoli passi di un libro.

Questi strumenti dovrebbero aiutare gli studenti, abituati allo studio tradizionale sui libri di carta a trasferire le proprie abitudini in digitale. Facilitando la creazione di un nuovo metodo di studio capace di sfruttare le nuove possibilità tecnologiche.

La piattaforma è stata sviluppata da Il Mulino con la partecipazione di Wolters Kluwer Italia, De Agostini e Carocci. Per ora sono disponibili trenta manuali ai quali si può acquistare l'accesso per tre o sei mesi, sia integralmente che per singoli capitoli. Si può scaricare inoltre la app per iPad che permetterà di sincronizzare appunti, esercizi, segnalibri, domande.

Sicuramente questo è il segno che qualcosa sta cambiando, sia per quanto riguarda l'editoria che per ciò che riguarda l'istruzione e le nostre abitudini di lettura. Voi cosa ne pensate? Siete disposti ad abbandonare la carta per il digitale?

Sara Cocco

Il mio pallino per l'editoria digitale si è rotto come un uovo, ed è finalmente nata Regina Zabo edizioni, ora faccio il direttore.

2 Commenti