Scusa ma ti voglio librare

La proposta di matrimonio è un momento – teoricamente  unico e irripetibile, agognato da molte giovincelle e temuto da altrettanti giovanotti. C'è chi lo fa all'antica, in ginocchio e al cospetto di parenti e serpenti, e chi invece preferisce imbastire situazioni al limite del kitsch, un po' come nei libri di Moccia; del resto, i gusti son gusti e quindi tutti giusti (ma davvero, evitate di chiedere la mano alla vostra amata con una enorme scritta al neon sopra una barca: è di cattivo, cattivissimo gusto). 

Volendo, evidentemente, rimanere nel suo habitat naturale, un lettore americano ha optato per chiedere la mano della sua bella proprio tra le pagine, e più precisamente tra i libri della Omnivore Books, una libreria culinaria di San Francisco; il momento è diventato un vero fenomeno mediatico, in quanto tutta la vicenda è stata narrata su Twitter, attimo per attimo, dal libraio, complice del ragazzo.

Non vogliamo tenervi sulle spine: lei ha detto "sì"; ma qui potete trovare il resoconto dell'intera vicenda, con tanto di fotografie. Ovviamente il media event è stato "retwittato" più e più volte, con la seguente precisazione: "Can't do this on Amazon". In effetti, infilare online un e-anello nuziale tra le pagine di un libro sarebbe stato assai difficile!

Cos'altro aggiungere? Auguri e… figli lettori!

Silvia Dell'Amore

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

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