Videogiochi e lettura

Siccome è l’antivigilia di Natale, facciamo che saltano alcune consuetudini (vabbé non è granché come motivazione ma prendetela per buona, dai.) 

Prima di tutto io di solito non scrivo “io”. Ma stavolta sì. E poi io di solito non mi occupo di videogiochi. Ma stavolta sì. 

La mia relazione con i videogiochi nasce con l’arrivo in casa del Nintendo, cresce con Super Mario, si ravviva fugacemente con Guitar Hero per poi scemare fino a una prematura scomparsa. Fine. Da allora il tempo libero è diminuito e quando avrei tempo per giocare va sempre a finire che scelgo di leggermi un libro. Eppure ogni tanto lancio ancora uno sguardo nostalgico alle console dei miei amici, zii, fratelli. Siamo proprio sicuri che sia finita tra noi, mi chiedo?

Poi mi imbatto in un articolo di Wired che risveglia il mio interesse. Matteo Bittanti parla di videogiochi e lettura e io scopro che tra le frontiere aperte dal digitale c’è anche questo. A quanto pare «un appassionato di The Elder Scrolls V: Skyrim, il mirabile seguito di Oblivion, ha raccolto tutti i libri disseminati all'interno del videogame e li ha formattati per lettori Kindle e piattaforme iOS (.mobi ed .epub).

In pratica si legge mentre si gioca, ed è talmente bello che molti utenti finiscono per interessarsi di più alla lettura del libro che al gioco stesso. Tanto che l’utente che ha raccolto tutti i libri presenti nel gioco sostiene: «Negli ultimi tempi, la lettura all'interno di Skyrim è diventata per me una specie di mania. Mi intrufolo nelle case nel bel mezzo della notte per rubare libri dagli scaffali.» Una voracità che accomuna lettori e appassionati di videogiochi. Una scoperta (dell'acqua calda, immagino) che potrebbe finire per avvicinare ancora di più i due mondi. 

 
*un'altra cosa che di solito non faccio: l'immagine l'ho presa qui e non sono proprio certa che sia corretto. Vedi sopra per la storia del "siamo tutti più buoni".  

Margherita Caramatti

Conosciuta anche come Maggie. E' nata con la passione per i libri e cresciuta con quella della tecnologia e del uéb, oggi cerca di unire le due cose e farne una professione.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.