Scommettiamo sul Nobel!

È tempo di scommettere su chi si aggiudicherà, quest'anno, il Premio Nobel per la letteratura e noi di Finzioni, che abbiamo sempre a cuore la sorte dei nostri affezionati lettori, siamo qui a darvi un suggerimento: puntate (quasi) tutto su Haruki Murakami.

A sentire quelli di Ladbrokes, infatti, l'autore di Norwegian Wood e 1Q84 è dato vincitore 10 a 1.

Segue lo scrittore e sceneggiatore cinese Mo Yan (12 a 1), mentre per un candidato italiano dobbiamo scorrere un po' la lista fino a Dacia Maraini (data 16 a 1), che tra l'altro è in assoluto il primo nome femminile che troviamo tra i favoriti del 2012.
Accanto alla Maraini, spiccano i nomi di altri due importanti romanzieri occidentali: Philip Roth e Cormac McCarthy.

Non è la prima volta che Ladbrokes tenta di anticipare i risultati dell'Accademia e l'anno scorso ci era andato molto vicino con Tomas Tranströmer, dato in seconda posizione dietro al poeta siriano Adonis (attualmente dato 14 a 1).

Non resta dunque che attendere la decisione dell'Accademia Svedese e, nel frattempo, fare qualche puntata.

Ma con moderazione, mi raccomando.

Valentina Simoni

Una laurea in giurisprudenza, ma da grande voglio fare la coccolatrice di akita. Dico cose che non dovrei dire. Scrivo cose che non dovrei scrivere. Leggo cose che non dovrei leggere. Feticista della grammatica italiana e lettrice compulsiva, bookaholic senza speranze, divoratrice di serie tv. Nel tempo libero ascolto musica classica, imparo a suonare chitarra e pianoforte e gioco a riordinare la mia libreria.

8 Commenti
  1. ma davvero l’anno scorso Transtromer era tra i favoriti?
    solo io ho reagito con l’espressione di un muflone quando ho avuto la notizia?
    io faccio il tifo per roth da dieci anni e puntualmente vince il Carneade di turno (per carità mia ignoranza o, meglio, disattenzione verso gli scrittori meno noti al grande pubblico)..

  2. Il Nobel dovrebbe vincerlo una volta per tutte Stephen King, altroché

  3. Io punto tutte le mie fiches su uno tra Cormac Mac Marthy e Philip Roth. Speruma ben!

    P.S. Io l’unico Transtromer che conosco (tutt’ora) è Commander, degli Autobot.

  4. Sembra strano, però Tranströmer era di fatto tra i favoriti. Credo che il 99% della popolazione mondiale abbia reagito con l’espressione da muflone. Nella lista c’erano autori ben più noti che – ovviamente – attirano di più l’attenzione.

    Considerando che l’anno scorso ci fu la classica polemica del “premiano il solito ignoto”, c’è caso che quest’anno scelgano qualcuno più acclamato.

  5. Mi aggrego anch’io ai mufloni che, all’annuncio dell’anno passato, hanno reagito con un bel «Transtroché???».

    Personalmente, comunque, tra quelli in lista vedrei bene la Maraini (ma tipo che mi piacerebbe tantotantotantotanto) o Roth.

  6. Il Nobel serve ogni anno per punzecchiare la mia ignoranza e costringermi a schizzare su Wikipedia per capire chi accidenti sia lo sconosciuto di turno. Basta con i Trastroché, basta con la mia faccia inebetita-imbarazzata davanti alla domanda: «Tu lo conoscevi?»

  7. A Roth non lo daranno mai, se mi dite Haruki mi fido. Io non l’ho mai letto ma so che è molto apprezzato, quindi vincerebbe uno che non è sconosciuto e quindi vai per Haruki. Poi personalmente mi piacerebbe vincesse De Lillo, oppure un poeta italiano, tipo De Angelis.

  8. io punterei tutto su Alvaro Rissa, abbastanza sconosciuto e abbastanza tormentato per vincere, se poi quest’anno laccademi svedese decide di assegnare un premio sensato (difficile ma sperare costa poco) io punterei i miei penny su Cormac McCarty, ma temo che il nobel a un texano non lo danno neanche se li porta gratis al rodeo. Murakami ha senso perchè fa le maratone